Discariche di San Mauro Forte e Ferrandina: ampliamenti illegittimi
16 marzo 2010
L’Associazione Ambiente e Legalità di Ferrandina ha diffidato Regione e Provincia di Matera, ognuno per quanto di propria competenza , dal rendere esecutiva la delibera di giunta regionale n. 156 del 2/2/2010 nella parte in cui stabilisce l’ ampliamento dell’ impianto di discarica RSU di Ferrandina per 38000 mc e di San Mauro Forte per 25000 mc. Infatti – si legge nell’esposto - l’ampliamento é in contrasto con il vigente Piano Provinciale di Organizzazione e Gestione Dei Rifiuti –Stralcio Rifiuti Urbani del 2002. L’ Associazione Onlus “Ambiente e Lçegalità” con richiesta acquisita dalla Provincia di Matera al Prot. N. 6069 in data 18/2/2010, ha chiesto copia della Delibera di Giunta Provinciale n. 51 del 16/3/2009 , nonché copia della Nota dell’ Assessore Regionale all’ Ambiente E Territorio n. 1839/7501del 22/1/2010 e copia dell’ eventuale riscontro ad essa del Presidente della Giunta Provinciale di Matera. Dall’ esame della documentazione in riscontro dall’ Ente Provinciale , prot n. 0006751 del 23/2/2010 , l’Associazione Ambiente e Legalità evince che sia nella Delibera di G. P. n. 51 del 16/3/2010 che nella nota di riscontro del Presidente dell’ Amministrazione Provinciale di Matera ( prot n. 4815 del 10/2/2010 ) gli impianti di discarica RSU dei Comuni di San Mauro Forte e Ferrandina, non figurano fra quelli suscettibili di ampliamento. Del resto già il Presidente dell’ Amministrazione Provinciale di Matera afferma che “Se invece si dovesse mantenere l’ ipotesi formulata nella citata Nota a firma della S. V. “ (Nota prot. 11849/7201 del 22/1/2010 dell’Assessore Regionale all’Ambiente e Territorio), “ per i Comuni di Ferrandina e San Mauro Forte, i cui impianti di smaltimento sono cessati in termini di esercizio già da tempo per intervenuta colmatura, potrebbe appalesarsi un contrasto con il vigente Piano Provinciale di organizzazione e gestione dei rifiuti – stralcio rifiuti urbani 2002”. Riteniamo sia noto – è scritto nell’esposto - che la discarica degli RSU del Comune di Ferrandina, sita in Contrada Venita al foglio catastale n°. 90 particelle n. 77 e 80, è stata posta sotto sequestro da parte degli Organi Giudiziari per irregolarità amministrative e gestionali riguardanti sversamenti di rifiuti oltre la colmatura prevista.
Pertanto l’impianto di Ferrandina è escluso da quanto dispone l’Ordinanza del Presidente della G.R. n°. 7 del 23/7/2009 nella parte in cui precisa “ovvero di quegli impianti per i quali sia stato emesso il provvedimento di chiusura per cessata attività, purché strutturalmente conformi ai criteri costruttivi di cui al D.lgs 36/03 e non ricadenti in aree naturali protette, senza determinare l’impiego di superfici oltre quelle attuali”. Pertanto in virtù di quanto sopra evidenziato, si invita il Presidente della Giunta Regionale ad annullare la Delibera in oggetto nella parte in cui stabilisce l’ampliamento della discarica RSU di San Mauro Forte e in particolare modo di Ferrandina.
[di Associazione Ambiente e Legalità ONLUS]
























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