<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title> &#187; Approfondimenti &amp; Dossier</title>
	<atom:link href="http://www.olambientalista.it/index.php/category/dossier/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.olambientalista.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 19:46:23 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Commissioni d&#8217;inchiesta nell&#8217;ex isola felice</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/commissioni-isola-felice/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/commissioni-isola-felice/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 10:03:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti Connection]]></category>
		<category><![CDATA[Centro Trisaia. No Scorie Trisaia]]></category>
		<category><![CDATA[Fenice EDF SpA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=13838</guid>
		<description><![CDATA[Dopo due commissioni d&#8217;inchiesta istituite in Basilicata (una regionale e l&#8217;altra nazionale) , un tavolo della trasparenza istituito sempre dalla Regione sulla questione dell&#8217;inquinamento provocato dall&#8217;inceneritore Fenice, presso cui però &#8211; lo ricordiamo &#8211; la Regione, la Provincia ed i Comuni, tra cui proprio Melfi e Lavello,  hanno deciso proprio in questi giorni di conferire ulteriori migliaia di tonnellate di rifiuti, sino al limite consentito di 30.000, previsti per i rifiuti di origine urbana, anche la commissione nazionale d&#8217;inchiesta sul ciclo dei rifiuti presieduta da Gaetano Pecorella ha deciso di ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/commissioni-isola-felice/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le apocalittiche cassandre ambientaliste</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/apocalittiche-cassandre/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/apocalittiche-cassandre/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 21:44:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[memorandum]]></category>
		<category><![CDATA[smemorandum]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=13591</guid>
		<description><![CDATA[Il governatore apostrofa le &#8220;cassandre&#8221; ambientaliste accusate di essere &#8220;apocalittiche&#8221; e di saper solo &#8220;gridare al lupo&#8221;. E&#8217; il suo commento dopo la modifica in extremis dell’art 21 e il taglio dell’art.22 del Dl “liberalizzazioni”. “E’ più utile ragionare sui problemi &#8211; ribadisce De Filippo &#8211; che gridare continuamente all’apocalisse e al complotto”. Il governatore più filo-petroliere di tutti i suoi colleghi italiani crede nella forza del dialogo, al punto di aver convinto Monti ed il suo governo che alla liberalizzazioni di stato delle trivelle si possa rispondere con la ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/apocalittiche-cassandre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non c&#8217;è trippa per gatti in Val Basento</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/trippa-val-basento/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/trippa-val-basento/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 09:32:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Focus]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti Connection]]></category>
		<category><![CDATA[geogastock spa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=12846</guid>
		<description><![CDATA[Destano profonda impressione le dichiarazioni sul progetto Geogastock, nell’area industriale della Val Basento, fatte dai segretari provinciali della Cisl e della Uil di Matera. Essi chiedono alla Regione Basilicata di pronunciarsi sull&#8217;iniziativa della Geogastock che prevede di stoccare 800 milioni di metri cubi di gas russo in pozzi Eni. La compagnia del &#8220;cane a sei zampe&#8221; defilatasi, assieme alla Regione Basilicata, per ben 4 volte dai tavoli romani chiamati a decidere sullo stoccaggio. In verità non ci risultano, a differenza di quanto dichiarato dagli esponenti sindacali di Matera, &#8220;cautele&#8221; da ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/trippa-val-basento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Preoccupazioni per lo sciame sismico sul Pollino</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/sciame-sismico-pollino/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/sciame-sismico-pollino/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 07:55:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Focus]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo seeber]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto sul pollino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=12530</guid>
		<description><![CDATA[Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 e&#8217; stata registrata oggi dagli strumenti dell&#8217;Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 15.12 tra la Calabria e la Basilicata, nelle province di Cosenza e Potenza. Le localita&#8217; prossime all&#8217;epicentro sono i comuni di Mormanno, Laino Castello e Laino Borgo (Cosenza) e Rotonda (Potenza). Dalle verifiche effettuate dalla sala situazione Italia del Dipartimento non risultano danni a persone o cose. Diversi cittadini dell&#8217;area del Pollino segnalano alla nostra Organizzazione un incremento dello sciame sismico nel parco nazionale del Pollino. La Ola gira queste ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/sciame-sismico-pollino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Controvento, la speculazione sulle rinnovabili su Rai 3</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/controvento-rai-3/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/controvento-rai-3/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 21:12:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Eolico]]></category>
		<category><![CDATA[eolico selvaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=12161</guid>
		<description><![CDATA[Il libro di Antonello Caporale, giornalista di Repubblica, che espone la questione dell&#8217;eolico e delle rinnovabili in chiave narrativa, sarà presentato domani 3 Novembre, al programma &#8220;Le Storie&#8221; di Corrado Augias su RAI 3, ore 12,45 con interviste nel cratere della speculazione energetica del Mezzogiorno a suon di pale e pannelli, per capire perchè &#8220;Lo Stato ha semplicemente chiuso gli occhi davanti al più grande scandalo di questo inizio secolo&#8221;. Importante far sentire via mail (si possono inviare in diretta) la propria voce rispetto al furto di territorio fatto unicamente in nome del dio ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/controvento-rai-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Atto di fede per parlare di Fenice e dintorni</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/fenice-e-dintorni/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/fenice-e-dintorni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 19:54:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti Connection]]></category>
		<category><![CDATA[EDF Fenice SpA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=11939</guid>
		<description><![CDATA[Un medico di origine giordana ha confidato ad alcuni amici comuni che per abbattere il tasso di colesterolo, consiglia un metodo antico dei pastori delle sue parti: nove ceci crudi e una tazzina di latte freddo al mattino, da praticarsi per una quarantina di giorni a periodi alterni. Una regola che un nostro medico ha trattato non senza scetticismo: occorre intanto sapere se ha un effetto placebo, adottare eventualmente una appropriata analisi statistica su un campione di persone e, via via, concludendo che questo, come tutto nella vita, ricadrebbe nella ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/fenice-e-dintorni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gaz de schiste: ni ici, ni ailleurs. No alle estrazioni di gas di scisto</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/gaz-de-schiste-ni-ici-ni-ailleurs-no-alle-estrazioni-di-gas-di-scisto/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/gaz-de-schiste-ni-ici-ni-ailleurs-no-alle-estrazioni-di-gas-di-scisto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 15:46:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Media]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti Connection]]></category>
		<category><![CDATA[eni]]></category>
		<category><![CDATA[total]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=10722</guid>
		<description><![CDATA[[7/9/2011*]  Gaz de Schiste: ni ici, ni ailleurs. Gas di scisto: né qui né da nessun&#8217;altra parte. All’insegna di questo motto è stata organizzata la grande mobilitazione sull&#8217;energia che ha avuto luogo dal 26 al 28 agosto a Lezan, nel sud della Francia. Tema centrale della manifestazione, promossa e organizzata dai comitati locali francesi contro l&#8217;estrazione del gas di scisto, è stato proprio quello di partire dal terreno comune del&#8217;opposizione alla nuova grande minaccia per i cittadini francesi e non solo e ragionare sulle possibili convergenze energetiche per un futuro sostenibile ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/gaz-de-schiste-ni-ici-ni-ailleurs-no-alle-estrazioni-di-gas-di-scisto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Shell nei mari del Nord,prossimamente in Italia</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/la-shell-nei-mari-del-nordprossimamente-in-italia/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/la-shell-nei-mari-del-nordprossimamente-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Aug 2011 16:47:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[Shell]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=10603</guid>
		<description><![CDATA[[26/8/2011 di Maria Rita D'Orsogna*] Il modus operandi della Shell a noi italiani interessa molto perche&#8217; controlla diverse concessioni petrolifere in Italia, in Sicilia e nel Tarantino in mare e in Basilicata in terraferma. Le concessioni le gestisce da sola o assieme ad altre ditte.In questi giorni si e&#8217; molto parlato delle perdite di petrolio nei mari del Nord, ad opera della Shell presso il campo petrolifero Gannet al largo delle coste scozzesi di Aberdeen. E&#8217; stata la peggior perdita inglese degli scorsi 10 anni. Finalmente, Venerdi&#8217; 19 Agosto, la ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/la-shell-nei-mari-del-nordprossimamente-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I rischi per l&#8217;ambiente e la salute derivanti dall&#8217;alga rossa Plankthotrix rubescens nelle acque di superficie</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/rischi-alga-rossa/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/rischi-alga-rossa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 16:38:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[alga cornuta]]></category>
		<category><![CDATA[alga rossa]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento Pertusillo]]></category>
		<category><![CDATA[Lago del Pertusillo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=8632</guid>
		<description><![CDATA[L’alga Plankthotrix rubescens, detta anche comunemente alga rossa, per le sue fioriture dal tipico colore rossastro, appartiene alla famiglia dei Cianobatteri-Cianoficee e si sviluppa soprattutto nei laghi, nei bacini artificiali e nei fiumi a lento scorrimento. La sua capacità di sviluppo è legata essenzialmente alla grande disponibilità di composti azotati e in misura minore a quella di fosfati (in particolare gli ortofosfati), alla temperatura dell’acqua e alla luce. Solitamente quest’alga è veicolata da siti già contaminati per mezzo di uccelli acquatici che la trasportano in forma di spora. La presenza di ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/rischi-alga-rossa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>È in gioco il futuro della Basilicata. Dalla A alla Z le debolezze del sistema lucano</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/le-debolezze-del-sistema-lucano/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/le-debolezze-del-sistema-lucano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 07:40:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[eni]]></category>
		<category><![CDATA[piear]]></category>
		<category><![CDATA[total]]></category>
		<category><![CDATA[tour della monnezza]]></category>
		<category><![CDATA[val basento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=7896</guid>
		<description><![CDATA[Riprendo qualche punto dell’articolo apparso sulle testate locali il 30 marzo scorso in merito al dilemma della “faccia” che si starebbero giocando De Filippo e Viceconte sulla questione rinegoziazione del petrolio e di altre forme di ristoro compensativo. Al fine di essere critico, ma propositivamente costruttivo, tenterò qualche riflessioni che ritengo doverosa nella triplice veste di dirigente regionale dell’IDV, di amministratore comunale di Laurenzana e cittadino di uno dei paesi dalle cui viscere si estrae il “diamante nero”. Nell’articolo citato, “la Basilicata, dice il presidente De Filippo,  non è ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/le-debolezze-del-sistema-lucano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’elenco completo dei 44 siti italiani a rischio tumore per i residenti. Ci sono Val Basento e Tito scalo</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/sin-italia/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/sin-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Mar 2011 10:01:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Ambiente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=7770</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Ed è proprio uno Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischi da Inquinamento (SENTIERI), commissionato nel 2006 dal Ministero della Salute, ad approfondire stime di esposizione e caratterizzazioni epidemiologiche finalizzate a “chiarire il possibile rischio sanitario associato ad un documentato inquinamento ambientale” nei 57 S.I.N. (Siti d’Interesse Nazionale). Sotto analisi circa 55 cause di morte “ritenute informative ai fini della descrizione del possibile impatto sanitario di esposizioni ad agenti inquinanti presenti nell’area di residenza”. E&#8217; questo uno stralcio dell&#8217;inchiesta condotta nel giugno del 2010 da Pietro ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/sin-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Royalties, come stanno le cose in casa nostra?</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/royalties-in-basilicata/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/royalties-in-basilicata/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Mar 2011 19:01:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[eni]]></category>
		<category><![CDATA[royaties]]></category>
		<category><![CDATA[total]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=7498</guid>
		<description><![CDATA[Di seguito riportiamo un contributo di approfondimento sulla questione delle royalties petrolifere. Un tema di stringente attualità anche in Basilicata. Ecco il testo dell&#8217;articolo rielaborato da Francesco De Angelis tratto dal testo di L.Maugeri &#8220;L&#8217;Era del Petrolio&#8220;: &#8221;L’irrequietezza di re ibn-Saud non si placa, e nel 1948 la sua insoddisfazione per i pochi introiti ricevuti dalle attività petrolifere cresce alla notizia dell’innovativa formula contrattuale che le multinazionali del petrolio hanno garantito al Venezuela. Nota come Fifty-fifty profit sharing contract, o semplicemente. Fifty-fifty, la formula costituisce un evento rivoluzionario nelle relazioni tra società ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/royalties-in-basilicata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rifkin, UE può guidare la terza rivoluzione industriale senza le fonti fossili. La Basilicata in controtendenza punta sul fossile</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/intervento-rifkin/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/intervento-rifkin/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Feb 2011 15:55:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[rifkin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/index.php/rifkin-ue-puo-guidare-la-terza-rivoluzione-industriale-senza-le-fonti-fossili-la-basilicata-in-contro-tendenza-punta-sul-fossile/</guid>
		<description><![CDATA[Il Vertice Ue di venerdì, su energia e innovazione, dovrebbe approvare un &#8221;piano ambizioso&#8221; per aprire la strada ad una terza rivoluzione industriale che possa generare crescita economica &#8216;&#8217;sostenibile e responsabile&#8221; grazie all&#8217;unione di un nuovo modello energetico e dei modelli di comunicazione condivisi del web. E&#8217; l&#8217;appello lanciato ai leader europei dal professore Jeremy Rifkin, presidente della Foundation on Economic Trends, dando voce alle richieste di un nuovo movimento che riunisce le associazioni europee delle piccole e medie imprese, delle cooperative e dei consumatori. L&#8217;iniziativa e&#8217; sponsorizzata dalla commissione ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/intervento-rifkin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I provvedimenti del Tar di Catanzaro sulla centrale del Mercure</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/i-provvedimenti-del-tar-di-catanzaro-sulla-centrale-del-mercure/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/i-provvedimenti-del-tar-di-catanzaro-sulla-centrale-del-mercure/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Jan 2011 10:26:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Centrali]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Parchi]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti Connection]]></category>
		<category><![CDATA[biomassa]]></category>
		<category><![CDATA[centrale del mercure]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[parco nazionale del pollino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=6604</guid>
		<description><![CDATA[Al fine di offrire la massima trasparenza e pubblicità a tutti, cittadini, associazioni e partiti politici su una vicenda ormai ultra decennale, pubblichiamo di seguito le tre Ordinanze del Tar di Catanzaro che respingono i ricorsi rispettivamente proposti dai Comuni di Viggianello, Rotonda e dalle Associazioni Ambientaliste, dall&#8217;Ente Parco del Pollino e dalla Regione Basilicata.

Ordinanza del Tar Catanzaro sul ricorso proposto dai Comuni di Viggianello, Rotonda e Associazioni Ambientaliste
Ordinanza del Tar di Catanzaro sul ricorso proposto dal parco nazionale del Pollino
Ordinanza del Tar di Catanzaro sul ricorso proposto dalla Regione Basilicata



]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/i-provvedimenti-del-tar-di-catanzaro-sulla-centrale-del-mercure/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Così la &#8220;green economic valley&#8221; sacrifica una piccola foresta</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/cosi-la-green-economic-valley-sacrifica-una-piccola-foresta/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/cosi-la-green-economic-valley-sacrifica-una-piccola-foresta/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 Jan 2011 21:25:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Politico]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti Connection]]></category>
		<category><![CDATA[eolico selvaggio]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[green economic valley]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=6298</guid>
		<description><![CDATA[100 quintali di carta. E’ questa all’incirca la stima del peso dei plichi e dei pesanti pacchi con i 150 progetti che concorrono a realizzare in Basilicata impianti  eolici, fotovoltaici, idroelettrici e biomassa. Una piccola foresta di alberi sacrificata per redigere 150 progetti che verranno esaminati dagli uffici regionali. A mano o con l’ausilio di carrelli la piccola foresta di carta è stata consegnata agli uffici protocollo della Regione Basilicata. Una grande quantità di carta che sicuramente ha dovuto occupare diverse stanze e depositi. E’ l’immagine del cosiddetto miracolo della “green economic valley” lucana ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/cosi-la-green-economic-valley-sacrifica-una-piccola-foresta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>California: l&#8217;estrazione e la raffinazione del petrolio consumano ed inquinano le acque</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/raffinazione-petrolio-california/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/raffinazione-petrolio-california/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Jan 2011 20:47:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[acquedotto lucano]]></category>
		<category><![CDATA[Centro Olio]]></category>
		<category><![CDATA[costa molina]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento falde]]></category>
		<category><![CDATA[Paterno]]></category>
		<category><![CDATA[reinezione]]></category>
		<category><![CDATA[sorgente laggia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=6099</guid>
		<description><![CDATA[Pubblichiamo di seguito quanto  segnalato in California circa l&#8217;interferenza delle estrazioni petrolifere sul ciclo dell&#8217;acqua. Vengono riportate testimonianze di agricoltori che hanno visto diminuire le quantità di acqua di qualità utilizzabili per l&#8217;agricoltura proprio a causa delle attività petrolifere che richiedono ingenti quantitativi di acqua che finisce poi per essere inquinata dal petrolio prelevata dagli acquedotti utilizzati per fini potabili e agricoli nella Contea di Kern, grande area ove agiscono indisturbate le trivelle petrolifere. Una problematica questa di stringente attualità anche per la salvaguardia idriche della Basilicata sottoposte a rischi ambientali ed economici incalcolabili ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/raffinazione-petrolio-california/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Raccolta Differenziata in Basilicata. Comuni lucani ancora lontani dagli obiettivi fissati dalla leggi</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/raccolta-differenziata-comuni-lucani/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/raccolta-differenziata-comuni-lucani/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Dec 2010 20:25:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti Connection]]></category>
		<category><![CDATA[compostaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Edf Fenice]]></category>
		<category><![CDATA[fenice]]></category>
		<category><![CDATA[icenerimento]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[sogesid]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=5802</guid>
		<description><![CDATA[Il  D.lgs. n.22/1997 (detto Decreto Ronchi) prevedeva il raggiungimento del 15% di Raccolta Differenziata (RD) entro il 1999 e il 35% entro il 2003 successivamente prorogato con il D.lgs. 152/2006 che mirava al raggiungimento del 45% di RD entro il 2008, il 65% entro il 2012. A questo susseguirsi di proroghe, giustificate dal mancato raggiungimento delle relative percentuali (soprattutto al Sud), ne seguirono altre con la Legge n.296/2006 (legge Finanziaria 2007) che stabilì standard più elevati: il raggiungimento del 40% di RD per il 2007, il 50% per il 2009 ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/raccolta-differenziata-comuni-lucani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corsi e ricorsi storici sulla discarica di Satriano come modello istituzionale di “governance” del territorio</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/discarica-di-satriano/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/discarica-di-satriano/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Dec 2010 09:40:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti Connection]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Tolla]]></category>
		<category><![CDATA[parco appennino lucano]]></category>
		<category><![CDATA[Satriano]]></category>
		<category><![CDATA[Tyke srl]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=5529</guid>
		<description><![CDATA[La questione della discarica controllata tipo 2B nel territorio comunale di Satriano, viene posta dalla Ditta Michele Tolla SpA nel lontano 1997 allorquando, nell’ambito della programmazione regionale che da facoltà ai privati di avanzare proposte di realizzazione di impiantistica per la gestione dei rifiuti, la ditta di proprietà del costruttore edile Michele Tolla di Potenza presenta la propria proposta alla Regione nel mese di marzo 1997. La Giunta Regionale della Basilicata, presieduta all’epoca da Angelo Raffele Di Nardo (Bubbico – Assessore all’Ambiente), nonostante il parere contrario dell’Amministrazione Comunale di Satriano ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/discarica-di-satriano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Elenco codici CER autorizzati presso l&#8217;inceneritore EDF-Fenice</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/codici-cer-fenice/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/codici-cer-fenice/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Dec 2010 19:29:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti Connection]]></category>
		<category><![CDATA[fenice]]></category>
		<category><![CDATA[Fenice EDF]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=5487</guid>
		<description><![CDATA[Che cosa sono i codici CER? I codici C.E.R. (Catalogo Europeo dei Rifiuti) sono delle sequenze numeriche composte da 6 cifre riunite in coppie (es. 03 01 01), volte ad identificare un rifiuto in base al processo produttivo da cui è originato. I codici CER, in tutto 839, sono inseriti all’interno dell’Elenco dei rifiuti istituito dall’Unione Europea con Decisione 2000/532/Ce e recepito dall’Italia il 1° gennaio 2002, che successivamente ha provveduto ad un suo riordino per mezzo di due provvedimenti della normativa sui rifiuti: il Decreto Legislativo n.152/2006 (recante “Norme ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/codici-cer-fenice/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’ambasciatore britannico in Basilicata: prove di geopolitica nello scacchiere petrolifero mondiale</title>
		<link>http://www.olambientalista.it/index.php/la-shell-in-basilicata/</link>
		<comments>http://www.olambientalista.it/index.php/la-shell-in-basilicata/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Dec 2010 21:29:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti & Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[ambasciatore britannico]]></category>
		<category><![CDATA[eni]]></category>
		<category><![CDATA[gas algerino]]></category>
		<category><![CDATA[Geogastock]]></category>
		<category><![CDATA[geopolitica]]></category>
		<category><![CDATA[libia]]></category>
		<category><![CDATA[nabucco]]></category>
		<category><![CDATA[schell]]></category>
		<category><![CDATA[south stream]]></category>
		<category><![CDATA[stoccaggio gas russo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olambientalista.it/?p=5460</guid>
		<description><![CDATA[Prima di lasciare il proprio incarico presso l’ambasciata britannica a Roma, Mr. Edward Chaplin ha fatto visita alle massime autorità regionali con le quali non ha fatto mistero degli interessi inglesi in Basilicata, che operano attraverso la compagnia petrolifera Shell che, nel proprio gettito di royalties, eroga oltre 49 milioni di euro per attività petrolifere in Italia esclusivamente elargite alla Regione Basilicata ed alcuni comuni della Val d’Agri (vedi tabella sotto). La Shell Italia S.p.A. svolge attività di produzione, raffinazione e  commercializzazione di carburanti e lubrificanti. E’ una società operativa ...]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.olambientalista.it/index.php/la-shell-in-basilicata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

