Centro Olio di Corleto Perticara: un nuovo epilogo per il “terremoto Total”?
Il Tar Basilicata ha respinto i ricorsi contro l’annullamento dell’atto di aggiudicazione della gara per i lavori di preparazione per la costruzione del centro olio Tempa Rossa a Corleto Perticara (base d’asta 26 milioni di euro). I ricorsi erano stati presentati da alcune ditte che fanno parte dell’ATI Ferrara Snc di Policoro (Eco Costruzioni srl di Aliano, Leone srl di Sant’Arcangelo, Eredi Bernardo SnC di Armento, soc Donnoli Costruzioni Sas di Guardia Perticara, Edil Carone Snc e Coema Costruzioni Snc di Corleto Perticara, Bulfaro Costruzioni srl di Senise). Alcune di queste società si erano rivolte autonomamente al TAR (la stessa impresa Ferrara, la Bulfaro Costruzioni srl di Senise, la Eco Costruzioni di Aliano). Mentre la società Aleandri Spa di Bari, arrivata seconda nella gara annullata per turbativa d’asta ad opera della Total Italia, il cui vertice finito agli arresti domiciliari fu poi sospeso dalla multinazionale.
La decisione di annullare l’appalto era stato preso dal commissario giudiziario, Pietro Sagona, già ispettore della Banca d’Italia, nominato dal GIP Rocco Pavese dopo l’inchiesta di Woodcock. Sul nuovo bando della Total sono oggi puntati gli occhi degli osservatori per possibili mediazioni politiche locali, le stesse che ha provocato il “terremoto Total”, facendola però franca.








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