Home » Centrali - 6 settembre 2010

Il Comitato Stefano Gioia sporge denuncia contro gli agressori

L’aggressione perpetrata da personaggi del tutto estranei al territorio, ai danni di rappresentanti del Forum Stefano Gioia, in occasione del Consiglio comunale congiunto di Rotonda e Viggianello, sulla Centrale del Mercure, avrà un seguito giudiziario. Perché di vera e propria intimidatoria aggressione si è trattato, non certo né di battibecchi né, tantomeno, di rissa tra opposte fazioni. Le denunce, già dettagliate, verranno inoltrate alle Procure competenti, ma anche alle Forze dell’Ordine,  ai Prefetti e alle Procure Distrettuali Antimafia di Potenza e Catanzaro. Saranno altresì notiziati i parlamentari regionali e nazionali di Calabria e Basilicata perché le vicende relative alla Centrale del Mercure siano oggetto anche dei dovuti approfondimenti politici.

Il gravissimo episodio preoccupa per l’agibilità democratica della vertenza e per l’ordine pubblico, entrambi fin qui, e per otto anni, assicurati dai comportamenti sempre rispettosi della legalità, da parte di Associazioni, Comitati, Sindaci, ma soprattutto dell’intera popolazione della Valle. In ogni caso, la battaglia di civiltà del Forum “Stefano Gioia”, a fianco delle popolazioni della Valle, a tutela dei principi di democrazia, libertà, salute e lavoro non si arresterà per la comparsa “a orologeria” di questi personaggi. Di certo, i remoti luoghi di provenienza degli aggressori testimoniano ancora una volta l’estraneità del progetto Enel rispetto al territorio e gli oscuri interessi, pur essi lontani ed estranei, che lo sostengono.
Questo sciagurato episodio che va ad intorbidire ulteriormente la scandalosa vicenda della Centrale Enel della Valle del Mercure richiede, ora più che mai, risposte istituzionali chiare e definitive, che non diano più spazio a questi avventuristici tentativi di ribaltare la volontà popolare e degli Organi di governo del territorio. Non è più tempo di attesa nè di bizantinismi o di futuribili promesse. E’ tempo invece di fatti e atti concreti che, chiudendo una volta per tutte la questione Enel-Mercure, rimandino i provocatori e i violenti nei posti lontani da cui sono venuti. [di Forum “Stefano Gioia" delle Associazioni e Comitati calabresi e lucani per la tutela della legalità e del territorio]

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