Home » Rifiuti Connection - 14 maggio 2010

Chiusa la discarica di Pallareta. Urgente un nuovo Piano provinciale dei rifiuti

Il TAR Basilicata con propria Ordinanza n.143 del 16 aprile 2010 ha rigettato l’istanza incidentale di annullamento proposta dal sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, contro una serie di provvedimenti amministrativi della Provincia di Potenza, della Regione Basilicata, dell’Arpab e della ASP. Il Comune di Potenza chiedeva l’annullamento della determinazione dirigenziale della Provincia di Potenza n. 441 del 18 febbraio 2010, nonchè una serie di atti nei quali Arpab e ASP confermavano la pericolosità dal punto di vista ambientale della discarica di Pallareta, contrada di Potenza, confermate dal Dipartimento Ambiente, Ufficio Prevenzione e Controllo Ambientale, con nota del 10 marzo 2010. Il TAR nel sancire  l’esistenza del ”periculum” auspica che esso possa essere rimosso dal Comune obbligato ad effettuare il piano di caratterizzazione grazie all’assegnazione d’uno specifico contributo economico da parte della Regione.

Come dire – secondo la OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) – che  le responsabilità per la cattiva gestione dei rifiuti a Potenza verranno fatte gravare sui bilanci pubblici mentre l’Acta SpA prevede che parte dell’aumento della Tarsu venga impiegato per incrementare i compensi dei propri amministratori. La OLA aveva chiesto nelle scorse settimane ad Arpab, Regione e Provincia i termini dell’inquinamento presso la discarica di Pallareta che continuano ad essere secretati dall’Acta SpA. La questione della cattiva gestione dei rifiuti in Basilicata, con questa nuova tegola che si abbatte da parte della giustizia Amministrativa, non mancherà di innescare un processo a catena, un vero e proprio effetto domino, che coinvolgerà aspetti ambientali ed economici fatti gravare ancora una volta sui cittadini, mentre la programmazione regionale e provinciale ancora continua a perseguire la priorità del conferimento dei rifiuti in discarica ed il ricorso all’incenerimento con un piano provinciale dei rifiuti divenuto ormai inattuale. Questa programmazione si è rilevata sbagliata e finirà per far collassare l’intero sistema gestionale dei rifiuti in Basilicata.

E’ evidente – ribadisce la OLA- che la chiusura della discarica Pallareta richiama infatti la necessità di rivedere in toto il piano provinciale dei rifiuti. Quello in vigore non solo è sbagliato nelle sue impostazioni fondamentali ma viene di fatto superato dalle continue emergenze ambientali che a catena si abbattono su tutti i siti, con risvolti anche di tipo legale e giudiziario. E’ necessario invece investire sul compostaggio della frazione umida da destinare ad usi compatibili, sul recupero dei materiali e su una seria raccolta differenziata spinta per tutte le categorie merceologiche, evitando di porre al centro del sistema gestionale dei rifiuti le discariche e gli inceneritori .

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