Gravemente inquinate le foci di Basento e Sinni
29 luglio 2010
Le foci dei fiumi Basento e Sinni sono ”gravemente inquinate”: lo ha annunciato oggi a Maratea (Potenza), Goletta Verde di Legambiente. Secondo l’organizzazione ambientalista, sono stati registrati ”livelli di inquinamento minori” per la foce dell’Agri: un ”forte inquinamento e’ stato inoltre registrato nel canale a valle del depuratore di Nova Siri (Matera), in localita’ Torre Bollita”. Secondo Goletta Verde, che ha rilevato ‘’segnali psoitivi” per le quattro localita’ lucane con la ”vela blu”, e’ necessario ”risolvere definitivamente i problemi di trattamento delle acque reflue, per colmare quel deficit di depurazione, che in Basilicata lascia quasi 150 mila cittadini senza un servizio di depurazione”. [Fonte: Ansa]
























Fin quando i depuratori civili ed industriali in Basilicata non funzionano o funzionano male, i fiumi resteranno una cloaca a cielo aperto che sfocia inevitabilmente a mare. E’ urgente sollecitare interventi seri che non si limitano solo a rilevare l’inquinamento, così come fa Legambiente. Bisognerebbe chiedere con forza la tutela dell’acqua pubblica anche lungo i corsi d’acqua e nel mare e non solo quella che esce dal rubinetto di casa. Una battaglia per la salute pubblica questa fatta a partire dall’acqua che si beve ma che si “mangia” anche, dal momento che serve ad irrigare i campi agricoli. E’ interesse dei cittadini, degli operatori turistici e di quelli agricoli Lucani pretendere che la Regione Basilicata non dorma su questo problema e verifichi subito lo stato dei depuratori e di tutte le potenziali cause di inquinamento e di quelle effettive. La magistratura intervenga. C’è il grave rischio di vedere compromessa la salute di ignari cittadini.
Fino a quando il popolo non sarà informato non cambierà nulla, ne sono convinto, per via degli interessi di alcuni prepotenti locali vedi soc BOLLITA (fortemente legata e protetta dal Sen. Latronico), che in località Torre Bollita sta costruendo il quarto resort della Marina di Nova Siri ; come sempre gli interesse di pochi vanno a scapito dell’interesse collettivo in primis quello ambientale.
Evidentemente l’attuale amministrazione comunale anch’essa fortemente legaa al gruppo di potere politico-clientelare di cui sopra, non ha adottaato nemmeno le più elementari misure per impedire l’inquinamento del mare che pure tanto ritorno economico porta alla comunità novasirese.
Basterebbe aumentare la capacità di dei depuratori aumentandone il numero delle vasche.
Forse non ci sono le risorse economiche?
L’aumento del 25% della tassa sui rifiuti di quest’anno solare sulle spalle dei poveri cittadini non è sufficiente a provvedere a tale spesa?
Intanto il mare è impraticabile ma fino a quando l’informazione verrà filtrata dal su menzionato gruppo di potere ed altri il cittadino non potrà acquisire mai consapevolezza nemmeno di ciò che si perpetua nel proprio territorio