Home » Osservatorio Ambiente, Petrolio - 29 maggio 2010

Il marketing della “black age” dei petrolieri. Ma con fondi pubblici.

Sulle pagine di un quotidiano locale oggi è stato pubblicato un ampio servizio sullo sviluppo dell’oro nero. Fin qui nulla vi sarebbe da eccepire se non comparisse, in bella evidenza, la pubblicità istituzionale del Pov Val d’Agri e del Programma Operativo Val d’Agri-Melandro-Sauro e Camastra affiancato al logo della Total ove campeggia lo slogan “la nostra energia è la vostra energia” su un campo di calcio tracciato su quello che in origine era un campo di grano. Che fossero i petrolieri a ricordarci che il “petrolio porta lavoro” poteva anche starci, specialmente se questa pubblicità fosse stata pagata con loro soldi. Ma che a cercare di convincere i Lucani che il petrolio non inquina e crea occupazione fossero le stesse istituzioni pubbliche che governano la Regione, questa è davvero una brutta conferma, considerato che gli stessi residenti nelle aree petrolifere confermerebbero il contrario. E mentre il parco nazionale dell’Appennino Lucano rischia di essere tagliato dalla scure del ministro Tremonti nel silenzio assordante di tutte le istituzioni locali e regionali ed il commissario del parco Domenico Totaro rassicura che ciò non accadrà, i petrolieri rilanciano la loro immagine pulita favoleggiato attraverso un marketing pagato da pubbliche istituzioni che dalla Val d’Agri, attraverso le Valli del Sauro-Camastra-Melandro, la Val Basento per finire all’Alto Bradano propongono “uno sviluppo territoriale di qualità”, cosi come campeggia nel marchio del Programma Operativo che fonde e avviluppa il logo della Regione Basilicata a quello della Total. Una immagine che mostra la servitù petrolifera, molto di più di mille parole.

I marchi del POV Val d’Agri e della Total sono visionabili sui siti web:

http://www.povaldagri.basilicata.it/default.asp?sec=139

www.totalitalia.it

Marchio Istituzionale del POV Val d’Agri (dal sito istituzionale del POV Val d’Agri): Adottato con la Delibera di Giunta Regionale n. 155/2007, il marchio del P.O. Val d’Agri è caratterizzato da elementi altamente identificativi che esprimono e racchiudono in sintesi tutte le definizioni proprie del Programma. Il marchio, in particolare, è costituito da un visual composto da una “P” (Programma) e da 4 componenti grafiche ben definite e cromaticamente differenti che abbracciano in un vortice sistemico la “O” di Operativo. Le 4 componenti rappresentano il senso del sistema, dell’agire comune, ma anche l’azione di reimmissione nel territorio di quelle risorse derivate dalla trivellazione pertrolifera. I differenti cromatismi delle 4 componenti grafiche, inoltre, contraddistinguono le 4 linee di intervento previste dal programma, così come specificato a pag. 2 del Manuale di applicazione del marchio. Al centro del territorio (la “O”) è rappresentata in maniera diretta l’azione della Regione Basilicata (Ente gestore del programma) con l’applicazione degli elementi identificativi che caratterizzano il logo della Regione Basilicata: i quattro fiumi Basento, Sinni, Bradano e Agri. Il logotipo prevede la esplicitazione delle due sigle (Programma Operativo) e delle quattro aree territoriali interessate dal programma (Val d’Agri – Melandro – Sauro – Camastra). Il simbolo ed il logotipo devono essere sempre ed esclusivamente abbinati. La rappresentazione del marchio con la descrizione e i principali dati tecnici sono contenuti nel documento “Manuale di applicazione del Marchio del Programma Operativo Val d’Agri-Melandro-Sauro-Camastra”, parte integrante del “Regolamento sull’uso del marchio e sulle attività di comunicazione e informazione del Programma Operativo Val d’Agri-Melandro-Sauro-Camastra”, entrambi approvati con la sopracitata DGR 155/2007.

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