Permesso “Palazzo San Gervasio”, incontri ad Oppido e Barile
Si è svolta giovedì 20 maggio 2010 presso la sala consiliare del Comune di Oppido Lucano (Pz) un’assemblea pubblica sull’istanza del permesso di ricerca “Palazzo San Gervasio” alla presenza del Vice Sindaco, Antonia Maria Fidanza, rappresentati del Forum dell’Acqua e della OLA e di altre associazioni e cittadini. Nell’incontro, promosso da Rifondazione Comunista, oltre alla questione idrocarburi si è discusso di acqua pubblica. Il Vice Sindaco, nel rabadire piena contrarità all’istanza del permesso di ricerca della Aleanna Resources LLC, ha informato i presenti che il Comune di Oppido Lucano ha adottato una specifica delibera contro qualsiasi tipo di indagine preliminare nel territorio di Oppido Lucano. Oggi, invece a Barile (Pz), a partire dalle 18.00 nella piazza della Chiesa si svolgerà la tavola rotonda “Petrolio, Acqua e Vino!” organizzata dall’associazione Sisma, dal movimento Sui-Generis e dall’asociazione Eco-Logica. Oltre alle associazioni, movimenti, comitati e cittadini, interverranno il Sindaco di Barile, Giuseppe Mecca e il Sindaco di Ginestra, Fabrizio Caputo.

Nell’incontro di Barile ho subito un duro attacco da un cittadino pseudo-ambientalista. Sono stato offeso come persona oltre ad essere stato preso in giro sulla traduzione parziale del testo di un articolo del LA Times di novembre 2009 in cui alcune compagnie petrolifere chiedevano allo stato della California di pubblicare gli effetti sulla salute umana derivanti dalle attività petrolifere. Essendo un attivista della OLA impegnato in questa azione di informazione relativa all’istanza del permesso di ricerca “Palazzo San Gervasio” non mi resta che farmi da parte e lasciare l’eredità a quanti si autoproclamano “professori di cattedra”.
dai vito….ne dovremo e ne riceveremotanti e tanti ancora di attacchi sicuramente, piu’ subdoli e feroci ma questo non fermera’ il sorriso della gente come noi….
Bisogna sempre diffidare da quelli che “salgono in cattedra”, specialmente se usano il tono professorale. In ogni caso se non era per la Ola, le associazioni ed i comitati del permesso “Palazzo San Gervasio” ne avrebbero saputo davvero in pochi.
vito sono d’accordo con te che certi atteggiamenti sono insopportabili e difficilmente accettabili soprattutto per chi si impegna tanto perchè non vuole subire passivamente ingiustizie, ma allo stesso tempo credo che “normale” quando si cerca di svegliare la gente che fino ad oggi ha dormito bellamente su sette cuscini…qualcuno si sveglia un pò “piccioso”…
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