Pubblicate le nuove ordinanze emergenziali rifiuti CDR e tour della monnezza
Nonostante le proteste del Sindaco di Matera sono state pubblicate le Ordinanze n. 1 e 2 (BUR Basilicata n. 24del 16/6/2010). Con la prima Ordinanza (la n. 1 del 28 maggio 2010), il presidente della Giunta Regionale Vito De Filippo ha disposto l’allineamento dei Piani Provinciali di organizzazione della gestione dei rifiuti - Stralcio RSU – di Potenza e di Matera a quanto stipulato con l’Intesa Istituzionale sul Sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani per giungere alla realizzazione di un sistema territoriale di gestione integrata per il recupero, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti prodotti in Basilicata ed ha ordinato alla Provincia di Potenza di:
1. Prevedere oltre alle 5 stazioni di trasferimento già comprese dalla pianificazione provin ciale la realizzazione di 2 nuove stazioni di trasferimento nel comune di Noepoli e di Viggiano;
2. Verificare l’interesse di privati a realizzare un impianto di compostaggio intercomprensoriale da ubicare nell’area centro della provincia stessa; detto impianto, per le dimensioni precisate nell’Intesa istituzionale (25.000 ton/anno), non può ricondursi nell’ambito delle iniziative di recupero consentite ai privati con le procedure semplificate (in quanto applicabili ad attività relative a quantità molto più modeste);
3. assumere, d’intesa con la Comunità Montana Medio Agri e con il Comune di Venosa, la titolarità degli interventi di ottimizzazione delle piattaforme di Sant ’Arcangelo e di Venosa, finalizzati a trattare le frazioni umide derivanti dalla raccolta differenziata nell ’area Nord (Venosa) e nell ’area Sud (Sant’Arcangelo);
Alla A.T.O. 2 di Matera, ai sensi della D.G.R. n. 704/2010, in sostituzione della Provincia di Matera:
1. assumere, d’intesa con il comune di Matera, la titolarità degli interventi di ripristino e della gestione dell’impianto di compostaggio comprensoriale di Matera;
2. assumere, d’intesa con la Comunità Montana Basso Sinni, la titolarità degli interventi di ottimizzazione della piattaforma di Colobraro, finalizzati a trattare le frazioni umide derivanti dalla raccolta differenziata;
3. verificare l’interesse di privati ad investire propri capitali per la realizzazione di impianti di trasformazione in CDR, orientando il mercato per il pieno utilizzo del rifiuto prodotto specificando che tutti i derivati dai rifiuti dovranno essere trattati in impianti autorizzati, che pertanto la destinazione del CDR dovrà essere precisata già in fase di pianificazione e che, allo stesso modo, gli impianti che intendano utilizzare il CDR dovranno essere assoggettati alla normativa della V.I.A.
Il provvedimento, per le ragioni espresse in premessa, costituisce automatica e immediata modifica dei piani di settore, ai sensi dell’art. 34 della Legge Regionale n. 6/2001 e dell’art. 191 del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.
Con l’Ordinanza n. 2 del 28 maggio 2010 (BUR Basilicata n. 24 del 16/6/2010) io presidente della Giunta Regionale Vito De Filippo ha ordinato alla B&B Eco S.r.l. dell’area ubicata in Loc. Aia dei Monaci del Comune di Tito:
- di ripristinare l’area di trasferimento dei rifiuti che saranno conferiti, per effetto del presente atto, dai comuni di Avigliano, Brienza,Pignola, Potenza, Ruoti, Sant’Angelo le Fratte, Sasso di Castalda, Satriano di Lucania, Tito,Vaglio Basilicata, Balvano,Baragiano, Bella,Castelgrande, Muro Lucano, Picerno, Savoia di Lucania, Vietri di Potenza prima del conferimento agli impianti di trattamento/smaltimento finale;
- di accettare i rifiuti che saranno conferiti, per effetto del presente atto , dai comuni di Avigliano, Brienza, Pignola, Potenza, Ruoti,
Sant ’Angelo le Fratte, Sasso di Castalda, Satriano diLucania, Tito, Vaglio Basilicata, Balvano, Baragiano, Bella, Castelgrande, Muro Lucano, Picerno, Savoia di Lucania,Vietri di Potenza dal 1° giugno 2010 al 30 novembre 2 0 1 0 in attesa della realizzazione della stazione di trasferimento, prevista dalla pianificazione provinciale vigente, da ubicarsi nel territorio del comune di Trivigno;
- di trasferire i rifiuti di cui sopra previa intesa con i titolari degli impianti ed i rispettivi gestori sulla base dei quantitativi di seguito
specificati:
ai comuni di Avigliano, Brienza, Pignola, Potenza, Ruoti, Sant’Angelo le Fratte, Sasso di Castalda, Satriano Lucania, Tito,Vaglio di Basilicata, Balvano,Baragiano, Bella, Castelgrande, Muro Lucano, Picerno, Savoia di Lucania, Vietri di Potenza:
- di conferire dal 1° giugno 2010 al 30 novembre 2010 i rifiuti solidi urbani presso l’area di trasferenza, gestita dalla B&B Eco S.r.l., ubiata nel Comune di Tito;
ai Comuni di Abriola, Albano di Lucania,Anzi, Brindisi di Montagna, Calvello, Campomaggiore, Castelmezzano, Laurenzana, Pietrapertosa e Trivigno:
- di conferire dal 1° giugno 2010 al 30 novembre 2010 i rifiuti solidi urbani direttamente presso l’impianto gestito dalla Cio Impianti RSU S.r.l., titolare del medesimo impianto, ubicato nel Comune di Tricarico;
al Comune di Salandra di disporre, in qualità di titolare della discarica, che il gestore:
- accetti i rifiuti che saranno conferiti, per effetto del presente atto, dal gestore dell’area di trasferenza ubicata nel Comune di Tito dal
1 ° giugno 2 0 1 0 al 3 0 giugno 2 0 1 0 per un quantitativo stimato di 1440 ton;
al Comune di Pisticci di disporre, in qualità di titolare della discarica, che il gestore:
- accetti i rifiuti che saranno conferiti, per effetto del presente atto, dal gestore dell’area di trasferenza ubicata nel Comune di Tito dal
1 ° giugno 2 0 1 0 al 3 1 agosto 2 0 1 0 per un quantitativo stimato di 2208 ton;
al Comune di Matera di disporre, in qualità di titolare della discarica, che il gestore:
- accetti i rifiuti che saranno conferiti, per effetto del presente atto, dal gestore dell’area di trasferenza ubicata nel Comune di Tito dal
1° luglio 2010 al 30 novembre 2010 per un quantitativo stimato di 4392 ton;
al Comune di Lauria di disporre, in qualità di titolare della discarica, che il gestore:
- accetti i rifiuti che saranno conferiti, per effetto del presente atto, dal gestore dell’area di trasferenza ubicata nel Comune di Tito dal
1° luglio 2010 al 30 novembre 2010 per un quantitativo stimato di 7344 ton;
alla Cio Impianti titolare della discarica ubicata nel Comune di Tricarico:
- di accettare i rifiuti che, per effetto del presente atto, saranno conferiti dal gestore dell’area di trasferenza ubicata nel Comune di
Tito e quelli che saranno conferiti direttamente dai comuni di Abriola, Albano di Lucania, Anzi, Brindisi di Montagna, Calvello, Campomaggiore, Castelmezzano, Laurenzana, Pietrapertosa e Trivigno dal 1° giugno 2010 al 30 novembre 2010 per un quantitativo stimato di 7736 ton.
Il provvedimento, per le ragioni espresse in premessa, costituisce automatica e immediata modifica dei piani di settore, ai sensi dell’art. 34 della Legge Regionale n. 6/2001 e dell’art. 191 del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. con espresso obbligo da parte dei Comuni conferenti, dei titolari e dei gestori degli impianti di trasferenza, trattamento e smaltimento, di rispettare le norme nazionali, ivi compresa la Circolare del Mattm citata nelle premesse, in merito alle attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei Rifiuti solidi urbani. La regolamentazione dei rapporti economici è rimessa agli accordi tra le parti.








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