Eolico: sospendere iter autorizzativi
[di Ola (Organizzazione lucana ambientalista)]La Ola (Organizzazione lucana ambientalista) chiede agli assessori alle Attività Produttive e all’Ambiente, rispettivamente Erminio Restaino e Agatino Mancusi, e all’intera Giunta regionale di sospendere gli iter di autorizzazione per tutti gli impianti eolici industriali in Basilicata, sull’esempio di altre regioni italiane – come la Sardegna – dove un’inchiesta della magistratura sulle società eoliche ha rivelato loschi retroscena, speculazioni con intrecci di interessi pubblici e privati. In Basilicata sono già centinaia le richieste delle società eoliche inoltrate agli Uffici regionali preposti al rilascio delle autorizzazioni. Se prima non verranno rigidamente applicati dalla Regione i criteri delle linee guida nazionali, indicando le aree da escludere per la realizzazione di impianti eolici – evidenzia la nostra Organizzazione – c’è il rischio che l’abnorme richiesta di autorizzazioni, invogliata dall’elevata potenza prevista dal PIEAR (Piano di Indirizzo Energetico Ambientale Regionale), preluda ad una nuova deregulation, con ricorsi alla giustizia amministrativa da parte di molte società, addirittura in concorrenza tra loro, con più progetti localizzati anche sullo stesso territorio comunale.
L’assessore Restaino corra subito ai ripari – piuttosto che lanciare accuse di “Don Chisciotte” – deridendo chi pone legittimi interrogativi con la conseguente necessità che la Regione applichi norme più stringenti per le società private. Lo faccia prima che sia troppo tardi, per non consentire che il territorio ed il paesaggio lucano vengano sfregiati da una selva di alte torri eoliche in aree sottoposte a tutela, di interesse paesaggistico-ambientale e zone protette, dal Vulture, a Matera, passando per gli spettacolari paesaggi naturali e geologici dei Calanchi lucani, per arrivare al Pollino, alla Val d’Agri e alle Dolomiti Lucane.








Leave your response!