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Articles tagged with: itrec

No Scorie Trisaia, Nucleare, Watch »

[1 dic 2011]

Il convegno di Scanzano del 27 novembre scorso sull’atomo poteva essere un’ottima occasione per fare chiarezza sulla questione attuale del nucleare lucano, per niente trattata – dopo i fatti del 2003 – da enti, istituzioni e classe politica. Cosa peraltro difficile visto che il governatore Vito De Filippo ha preferito, come al solito, non partecipare ad un confronto democratico, mentre tutti gli altri partecipanti al dibattito del 27 hanno preferito spostare l’attenzione mediatica su cose che poco hanno a che fare con la tutela del territorio e della salute pubblica, …

Energia, No Scorie Trisaia, Watch »

[28 nov 2011]

Con l’Itrec di Rotondella che rischia di diventare sito provvisorio/definitivo per le scorie nucleari e con la Regione Basilicata che si ritrova svenduta ai petrolieri della peggior specie – dopo il fallito Memorandum sul petrolio – non vogliamo, assolutamente, altri memorandum a favore delle multinazionali o degli affaristi di turno, per l’utilizzo delle energie rinnovabili. La Regione Basilicata, dal canto, suo non deve mistificare le biomasse con il CDR (il famigerato Combustibile Derivato dai Rifiuti) attraverso delibere regionali. CDR già ultra pagato dai contribuenti nella Tarsu e potenziale produttore di …

No Scorie Trisaia, Watch »

[24 nov 2011]

All’indomani del 13 novembre 2003 il governo Berlusconi (dell’epoca) con un decreto governativo decideva che il deposito nazionale di scorie nucleari doveva realizzarsi a Scanzano Jonico, vicino l’itrec di Rotondella. Il 15 novembre 2003 in convocazione spontanea un nutrito gruppo di cittadini dei comuni limitrofi bloccavano l’ingresso e le attività dell’Itrec-Enea di Rotondella dando vita a Noscorie Trisaia. Erano già stati bloccati i pozzi di sale di Terzo Cavone a Scanzano Jonico da parte di altri cittadini. Partiva da quei blocchi la grande mobilitazione pacifica di Scanzano contro il nucleare, …

Nucleare »

[10 nov 2011]

“Le attività di decommissioning e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi che Sogin porta avanti nell’impianto Itrec di Rotondella sono svolte nel rispetto della normativa vigente e sono realizzate in linea con i migliori standard internazionali, per garantire la massima sicurezza per i lavoratori, la popolazione e l’ambiente”. Lo rende noto Sogin in un comunicato stampa. ”La realizzazione del deposito temporaneo, annesso all’impianto di cementazione dei rifiuti liquidi radioattivi, denominati “prodotto finito”, è progettato – si legge nel comunicato stampa – secondo le migliori esperienze internazionali, garantirà la massima sicurezza nello …

Comunicati Stampa, Focus, Petrolio »

[7 nov 2011]

La Ola (Organizzazione lucana ambientalista) e No Scorie Trisaia replicano alla nota diffusa dal Dipartimento ambiente relativa alle procedure di autorizzazione per permessi e concessioni petrolifere. In proposito, le nostre Organizzazioni chiedono di conoscere come mai su alcuni permessi di ricerca e concessioni – sui quali alcuni Comuni si erano già espressi con propri pareri negativi, così come nel caso dei permessi “Frusci”, “Anzi”, “Muro Lucano”, “Satriano di Lucania” e la concessione “Nova Siri” – gli uffici del Dipartimento ambiente abbiano ritenuto azzerare, senza un chiaro motivo e giustificazione tecnica …

Osservatorio Politico, Petrolio »

[7 nov 2011]

Il procedimento valutativo di screening prevede lo stesso iter di controlli e partecipazione pubblica della VIA. La delicatezza delle questioni ambientali impone agli uffici del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata interventi di chiarimento sui temi sollevati dalla Ola la scorsa settimana, a proposito di attività minerarie nella zona Itrec esprimendo, al tempo stesso, l’auspicio per il futuro che l’organizzazione ambientalista prima di lanciare allarmi o accuse alle persone provveda a documentarsi. In particolare si evidenzia come la nota travisi il procedimento valutativo di screening per una elusione procedurale della VIA, …

No Scorie Trisaia, Nucleare, Osservatorio Ambiente »

[12 set 2011]

[12/9/2011]  In Francia si e’ verificata l’esplosione di un forno presso il sito nucleare di Marcoule nel sud del paese (a 30 km da Avignone): è quanto riferiscono le autorità francesi. Un morto e quattro feriti: questo il bilancio dell’incidente, secondo quanto riferito dall’ASN, l’autorità francese per la sicurezza nucleare. Per il momento, “non c’é stata fuga all’esterno” del sito di Marcoule: lo ha detto un portavoce del Commissariato dell’energia atomica (CEA), riferendosi al rischio di fughe radioattive dopo l’incidente alla centrale di Marcoule. I pompieri hanno eretto un perimetro di …

No Scorie Trisaia, Nucleare »

[11 ago 2011]

[11/8/2011] la stampa anglosaassone si interessa della vicenda delle barre di Elk River presso la Trisaia di Rotondella. Lo fa sulla testata “Italiana“ con un aricolo della giornalista Beatrice Bedeschi. Di seguito il testo in Inglese e la traduzione italiana dell’articolo, che riporta il pensiero di No Scorio Trisaia: REFERENDUM ON NUCLEAR ENERGY – On the the 12th and 13th of June 2011, in a referendum  the Italians voted against the abrogation of  the law that in 1987 closed all the nuclear plants in Italy.
At the time when that law was …

No Scorie Trisaia, Nucleare, Rifiuti Connection »

[31 lug 2011]

[di Enzo Palazzo*] È saltato l’appalto di 48 milioni di euro per la realizzazione dei due capannoni nel centro Itrec di Rotondella per la messa in sicurezza del “prodotto finito”: la cementazione dei rifiuti liquidi radioattivi derivanti dal combustibile uranio torio ricavato dal riprocessamento di 20 delle 84 barre americane di Elk River. Si trattava di un impianto a termine che prevedeva un capannone Icpf per attuare il riprocessamento, che avrebbe prodotto 120 fusti da 400 lt. cadauno, per un totale di 480 mc. di sostanza cementificata da posizionare in …

Nucleare, Rifiuti Connection »

[21 lug 2011]

Nuovi obblighi in arrivo nell’Ue per la gestione e lo smaltimento di scorie e rifiuti radioattivi, generati da impianti nucleari ma anche dai settori di ricerca, industria, medicina e agricoltura. Gli Stati membri hanno infatti approvato oggi in via definitiva una nuova direttiva che dovrebbe entrare in vigore al più tardi il prossimo settembre. In base alla nuova norma, i singoli Paesi dovranno sottoporre i loro primi programmi nazionali nel 2015 indicando i tempi per la costruzione e le modalità di finanziamento dei depositi finali. Secondo il commissario Ue all’Energia, …