Articles tagged with: sider potenza
Osservatorio Ambiente, Rifiuti Connection »
“Se gli abitanti del Vulture non dormono sogni tranquilli a causa del termodistruttore Fenice, gli abitanti di Potenza, visti i dati recentemente comparsi sulla stampa relativi alle emissioni dell’impianto dello stabilimento della Siderpotenza delle Ferriere Nord, certo non sono più sereni. Com’è noto i dati forniti dall’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) su richiesta di un privato cittadino, relativi al periodo dal 2005 al 2009 e coerenti con i dati presenti sul sito dell’Apat riferiti al 2005, attestano che i valori di zinco, piombo, cadmio, rame …
Osservatorio Media, Rifiuti Connection »
[30/8/2011*] È l’interrogativo che turba i sonni dei potentini. E, in particolare, di chi abita a ridosso della fabbrica: ma i fumi emessi dalle ciminiere della Ferriera sono attentamente monitorati? Per caso sprigionano anche diossina? Secondo un monitoraggio dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) nel 2009 (i dati 2010 sono in attesa di validazione) i valori dello zinco immessi in atmosfera risultano 35 volte superiori al consentito. Fuori norma anche le emissioni di piombo, cadmio, rame e cromo.
Quelli dell’Ispra sono gli unici dati resi pubblici. Come …
Aria »
Il consigliere regionale del Pdl rivolge un’interrogazione a De Filippo sulle “emissioni degli inquinanti dello stabilimento Siderpotenza e dell’intera area industriale di Potenza” . “Sul sito ufficiale dell’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi Tecnici (Apat) sono riportati dati riguardanti l’emissione di materie inquinanti in aria in vari complessi industriali in Italia; tra i siti lucani è presente (i dati sono relativi al 2005) il plesso industriale Ferriere Nord spa, stabilimento Siderpotenza, ubicato nella zona industriale di Potenza”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale del Pdl Gianni Rosa …
Osservatorio Media »
Il Gruppo Pittini, gestore delle Ferriere Nord (ex Sider Potenza) affida ai quotidiani locali (Gazzetta del Mezzogiorno, il Quotidiano della Basilicata e la Nuova del Sud) una precisazione, un’intera pagina probabilmente a pagamento, che la OLA pubblica (gratuitamente) per dare modo di poter conoscere tutti i punti di vista sulla questione “ferriera”. Ecco il testo: ” Nei mesi di Agosto e Settembre la Ferriere Nord SpA è stata oggetto di una vergognosa campagna diffamatoria condotta additando la Società all’opinione pubblica attraverso articoli di stampa scandalistici, tendenziosi e devianti la realtà. La Società lesa nella propria …
Comunicati Stampa 2010, Nucleare, Rifiuti Connection »
La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) ha appreso dalla stampa locale dell’esistenza di una centralina per il controllo della radioattività dei NBCR dei Vigili del Fuoco di Potenza – nei pressi della Ferriera Nord, ex-Sider – la quale riscontrò picchi di radioattività già nel 2006, attribuibili all’attività dello stabilimento potentino. In un documento a firma del direttore delle Ferriere Nord – stabilimento Sider Potenza – datato al 31 ottobre 2007, si comunicava alla stampa che l’azienda del Gruppo Pittini aveva attivato i controlli radiometrici dei rottami in entrata e delle produzioni in …
Nucleare, Rifiuti Connection »
[di No Scorie Trisaia] Sono anni e generazioni di lucani che combattono il nucleare in Basilicata ,la vicenda denunciata dal giornalista Lannes su presunti rottami ferrosi radioattivi alla Sider Potenza non deve far entrare dalla finestra quello che in tutti i modi tutti noi ostacoliamo dalla porta. Se siamo contrari a un deposito nazionale di scorie, lo saremo ancor di più al traffico estero di materiale ferroso radioattivo.
Il mondo con la chiusura del primo ciclo del nucleare è pieno di rifiuti nucleari derivanti dal decommissioning delle vecchie centrali e degli …
Comunicati Stampa 2010, Rifiuti Connection »
La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) è costretta a ritornare nuovamente sulle vicende che animano la rifiuti connection lucana ed il clima di collusione imprenditoriale ed istituzionale regionale. Infatti, si apprende – da un recente articolo pubblicato dal giornalista Gianni Lannes, su Italia Terra Nostra, portale di cui è direttore – un particolare a dir poco agghiacciante circa la provenienza e la destinazione di rifiuti radioattivi in viaggio dalla Francia al Sud Italia, con tappa intermedia presumibilmente presso l’ex Sider Potenza, oggi Ferriere Nord spa.
Le denunce ed i sospetti della nostra …
Osservatorio Ambiente, Rifiuti Connection »
Traffici pericolosi legati al business delle Ecomafie (vedi notizia): la denuncia è del giornale on line www.italiaterranostra.it che ha video documentato un episodio avvenuto lo scorso 2 agosto, episodio che vede coinvolta una nave maltese Frelon, intenta a sbarcare rifiuti ferrosi “radioattivi”. Immediata la risposta dell’autorità portuale che ha presisato che nel porto di Salerno non è sbarcato nessun carico di materiale radioattivo. Ma ripercorriamo, con ordine, la vicenda. I cronisti di Italia Terra Nostra, levano le ancore dal golfo di Policastro (Scalea e Maratea) e passano al setaccio la …
Osservatorio Ambiente, Rifiuti Connection »
Cinquantamila tonnellate di rifiuti ferrosi, stipate in una nave, sono state sequestrate a Porto Marghera (Venezia) dai Nuclei investigativi provinciali di Treviso e Venezia del Corpo forestale. Il carico, destinato ad alcune acciaierie del Veneto, veniva spacciato per ‘materia prima secondaria’, quando invece conteneva al suo interno anche rottami derivanti dalla demolizione di autoveicoli, in chiara violazione della normativa comunitaria. L’operazione, alla quale ha preso parte anche la Capitaneria di Porto, è scaturita da un controllo del carico di una nave proveniente da Augusta (Catania).
Controllando la documentazione sono emerse …
Osservatorio Ambiente, Rifiuti Connection »
Un’azienda e 41 camion, per circa 4 milioni di euro, sono stati sequestrati in un’indagine sullo smaltimento illecito di rifiuti ferrosi. Nell’inchiesta, condotta dal Corpo Forestale dello Stato con l’operazione denominata “scrap iron” (vedi articolo e video), sono indagate 41 persone, molte delle quali titolari di imprese e tra le quali diverse di etnia rom, accusate di violazione della normativa sullo smaltimento dei rifiuti. Il presunto traffico e smaltimento illecito di rifiuti ferrosi partiva da Marina di Gioiosa Ionica e vedeva coinvolte numerose ditte dell’alto Ionio reggino. A darne la …







