Ferrandina, nuovo impianto di trattamento rifiuti nel sito dismesso Syndial
Con determinazione diringenziale del 20 maggio 2010 dell’ufficio compatibilità ambientale del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata, ai sensi dell’art.15, comma I della L.R. n.47/1998 e art. 20 del D.lgs n.152/2006, è stato espresso parere favorevole all’esclusione dalla procedura VIA per “la campagna di trattamento dei rifiuti liquidi con impianto mobile all’interno del sito dismesso Area Diaframmata di proprietà Syndial – Zona industriale del Comune di Ferrandina (MT) proposto dalla Ditta S.T.E. srl”. La ditta S.T.E srl (vedi scheda sito web) che oipera nella bonifica di Porto Marghera ed altre numerose località, fa parte con proprie partecipazioni azionarie nel Gruppo Omini SpA, azienda questa specializzata nelle demolizioni addetta alle demolizioni dei siti petrolchimici dismessi. In Val Basento (vedi scheda VIA della STE srl) il Gruppo Omini ha realizzato in ATI con il 70% Momini e 30% La Carpia la demolizione della centrale Termoelettrica di Ferrandina e la demolizione dell’impianto di Metanolo dell’Enichem – Fibre di Pisticci.








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