Home » Osservatorio Ambiente, Territorio - 19 giugno 2011

Incuria e non curanza su inquinamento torrenti Iesce e Gravina

informazioni tecniche sul funzionamento dei sistemi di depurazione e gli scarichi liquidi; poi il prossimo 3 giugno si dovrà decidere gli interventi da mettere in campo per porre rimedio ai problemi A questo risultato giunse una riunione che si  tenne  a Matera il 10 Maggio scorso, convocata dall’assessore regionale all’Ambiente, Agatino Mancusi. Non si concordava però l’anno ed infatti il 3 Giugno 2011 è passato invano.Una delle tante ed inutili  riunioni convocate per fare il punto sui torrenti Iesce e Gravina se mai ce ne fosse stato  bisogno per conoscere la situazione. Sono 25 anni, almeno,  che si dice che il torrente Iesce è inquinato sia per il cattivo funzionamento del depuratore di Altamura posto in contrada Sgarrone sia perché alcune aziende zootecniche non depurano i liquami delle stalle.

Su questo ultimo aspetto il Corpo Forestale di Matera ha elevato, di recente,  multe pari ad 81 mila Euro perché ha provveduto ad individuare alcuni responsabili e li ha deferiti all’autorità giudiziaria.  «Da anni, la podolica al libero pascolo tra le profumate erbe della Murgia è costretta ad abbeverarsi in questi luoghi e mai nessuno si è posto il problema della tutela dell’animale, di igiene pubblica o del rischio sanitario»,  denunciava l’associazione Mutamenti a Mezzogiorno, una delle tante associazioni che a cadenza quasi settimanale denuncia una situazione non più sostenibile, da 25 anni o forse più. Nel Marzo del 2010, viene messo sotto sequestro parte dell’impianto di depurazione di contrada Pantano che è a servizio della città e tre persone vengono indagate. L’alluvione dello scorso Marzo a detta dei “tecnici”  Comunali rompe il tratto fognario posto nelle immediate adiacenze del  Gravina e l’acqua scarica nel torrente.

Nulla di più falso, la rottura di quel tratto fognario non in carico a nessuno è vecchio di almeno 70 anni e mette in luce la scarico di acque non depurate della rete fognaria dei Sassi  che prima avveniva in maniera più defilata.
Tutto chiaro allora? C’è da fare altre riunioni ed attendere un improbabile 3 Giugno di non si sa bene quale anno per cominciare  a lavorare?

La Firma è di Città Plurale ma potrebbe essere di altre decine di associazioni materane e non.E’ vero o non è vero che Matera è capitale della cultura  ma solo nel 2019   ed allora…[Matera, 19 Giugno 2011 - Associazione CITTA’ PLURALE- Matera]

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