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[Data di pubblicazione: 06/01/2007]
 
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> di Organizzazione Lucana Ambientalista
 
     
     

Anche noi, come vuole la tradizione, abbiamo scritto per Natale la nostra letterina e cercando di essere ancora più buoni abbiamo chiesto ai Re Magi (che nel 2007 si chiamano Sole, Terra e Acqua), per l’Epifania, doni per tutti i lucani:

Al sindaco di Potenza un tamburo, così può comunicare senza montare tante antenne telefoniche elettromagnetiche inquinanti nella città.
Al sindaco di Policoro un fischietto da vigile, per regolare tutti gli incidenti che avvengono nel centro urbano, in attesa che prima delle case vengano costruite le strade per arrivarci.
All’assessore all’Agricoltura della Regione un burattino di legno (usato), realizzato con la segatura di tutti gli alberi abbattuti nel Parco Nazionale del Pollino.
Al presidente De Filippo un ventilatore e un regolo calcolatore, per aver portato tanto vento nelle nostre montagne assolate e per poter contare gli ultimi lucani rimasti.
All’assessore al Turismo della Regione e ai tecnici che hanno dato il Via un piatto decorato con la scritta “vieni in Basilicata”, per essere riusciti a trasformare un porto turistico alla foce dell’Agri in un villaggio ricostruendo punta Perotti sullo Jonio.
A Bubbico, Lettieri e D’Andrea i sassolini dello Jonio, per ricordare che valgono molto di più dei regali americani di Elk River.
All’ingegner Nucci della Sogin un casco e dei guanti antinfortunistici, per fare sicurezza nel centro Sogin della Trisaia senza spendere tanti soldi in subappalti costosi che tanto producono tranne la sicurezza.
Al sindaco di Spinoso un libro sul Parco della Val d’Agri e una foto del ponte sullo stretto di Messina. Il ponte sul Pertusillo unisce solo le illusioni e aiuta la gente ad andare via.
Al sindaco di Corleto un litro di olio di colza: rende più di Tempa Rossa e non inquina.
A tutta la Giunta Regionale un bel lupetto di peluche: è meno pericoloso e fa meno danni del drago a sei zampe che sputa fuoco con cui giocano.
Agli assessori all’Ambiente Regionali e Provinciali un fiasco di olio, di vino e di acqua, per distinguere gli olii minerali, gli acidi e i fiumi di interessi che solcano la Basilicata.
Al sindaco di Viggiano un concorso di beneficenza, così può spendere le royalites del petrolio per qualche povero emigrante lucano senza far lavorare i giornalisti del Sole 24 Ore.
Ai sindaci di Ferrandina, Irsina e al Presidente del Parco del Pollino le provette del piccolo chimico per distinguere le biomasse dalla spazzatura napoletana e dalle scorie della Valbasento.
Alla Giunta Provinciale di Matera paletta, secchiello e un salvadanaio, per bonificare le discariche di cromoesavalente sullo Jonio e risparmiare qualche spicciolo senza aspettare in silenzio le “compensazioni nucleari”.
Al sindaco di Rotondella una gomma da cancelleria e una chiave, utile per cancellare i protocolli sul sito unico nazionale e per aprire l’accesso pubblico al mare Jonio chiuso dai privati sotto il centro Enea della Trisaia.
Al Presidente dell’Acquedotto Lucano un set di tre bottiglie di vetro per salvare l’acqua dei lucani dalle “azioni“ e dalle trivelle dei petrolieri .

A tutti gli altri Lucani e ai 6.000 giovani che negli ultimi anni hanno lasciato la Basilicata non resta che portare i nostri sinceri auguri di “Buon Anno”.

MOVIMENTO NOSCORIE TRISAIA
COMITATO PER LE SCELTE ENERGETICHE
NIM POTENZA
ALLELAMMIE
LIPU BASILICATA
FORUM AMBIENTALISTA BASILICATA,
ARCI POMARICO
ASSOCIAZIONE CULTURALE “SACCO E VANZETTI” POMARICO
COMITATO CONTRO I SOPRUSI ALLA SALUTE PUBBLICA NOVA SIRI
COMITATO PER IL NO ALLE ANTENNE SELVAGGE NEL LAGONEGRESE


 
O.L.A. ORGANIZZAZIONE LUCANA AMBIENTALISTA - ola@olambientalista.it