Forse
molti Italiani non lo sanno, ma di recente il nostro civilissimo
Paese, Patria del Giure e Culla del Diritto, si è arricchito
di una nuova gemma. Il 24 novembre 2005, infatti, la Camera
ha definitivamente approvato una norma che non ha riscontri
in altre parti del mondo, il cosiddetto codicillo ammazzacaprioli,
che consente alle Regioni di aprire la caccia di selezione agli
Ungulati (Cervi, Daini, Camosci e Caprioli) anche al di fuori
dei periodi e degli orari giornalieri previsti dalla legislazione
venatoria. Alpi e Appennini potranno così arricchirsi
di valenti sparatori muniti di carabine di precisione, in giro
tutto lanno e magari anche di notte, alla ricerca degli
animali più belli e con i palchi o le corna di maggior
valore economico.
Questa straordinaria norma ammazzabambi, germogliata
dalla fertile fantasia dei politici più sensibili
agli autentici interessi della Nazione, era stata inserita
a sorpresa nella Proposta di Legge n. 3617: Misure di
contrasto allevasione fiscale e misure urgenti in materia
tributaria e finanziaria (per la precisione al comma quinto
dellarticolo 11-quattuordecies), ma ben pochi se ne erano
accorti e quasi nessuno ne aveva parlato. In altre parole, la
finanza creativa ha così partorito anche
la normativa faunistica, zoologica e venatoria più innovativa,
da cui si preconizza scaturiranno benefici incommensurabili
per lErario e per la Patria.
Non sono mancate,
naturalmente, le solite proteste di qualche ambientalista e
naturalista, ma come ben si sa ormai nessuno le ascolta più:
mentre ne beneficerà in modo sicuro, e consistente,
la solida industria delle armi e delle cartucce, pallettoni
compresi...
A semplice titolo
di curiosità riportiamo, per finire, il secco commento
dei Responsabili del Comitato Parchi: Con questi passi
da gigante verso la libertà degli sparatori, lItalia
sta trasformandosi da Patria del Giure in Tomba del Diritto.
E anche questa una grande conquista della modernità?
e-mail: natura@comitatoparchi.it
site: http://www.comitatoparchi.it/home.htm