Le
associazioni culturali e ambientaliste Italia Nostra Toscana,
Comitato Nazionale per il Paesaggio, Lipu provincia di Pisa,
appoggiano la richiesta di moratoria avanzata dal coordinamento
dei comitati per leolico sostenibile che riunisce tutti
i comitati della Val di Cecina e Colline Metallifere e dal comitato
Protezione pendici del Pratomagno (Arezzo). Scopo del coordinamento
è quello di collegare i Comitati sorti spontaneamente
in Toscana al fine di affrontare quella che viene definita «unemergenza
che coinvolge tutta la regione». La richiesta rivolta
al presidente della Regione Claudio Martini, è quella
di approvare «una legge regionale per lo sfruttamento
dell´energia eolica, in conformità con le linee
guida che la Regione ha da tempo espresso, ma che non ha ancora
adottato, e in conformità con limpegno del Governo
nazionale a redigere un piano energetico nazionale». I
firmatari auspicano quindi «che la Regione chieda alle
Province e ai Comuni di non proseguire nell´iter autorizzativo
in assenza di tale programmazione regionale da inserirsi nel
Pier». Infine lultimo punto dellappello riguarda
«la moratoria temporanea sulla realizzazione delle nuove
centrali in attesa dei provvedimenti di programmazione della
Regione». Il documento diffuso da Italia Nostra Toscana,
Comitato Nazionale per il Paesaggio, Lipu, coordinamento dei
comitati per leolico sostenibile e comitato Protezione
pendici del Pratomagno disegna anche la mappa dei parchi eolici
previsti in Toscana: Montecatini Val di Cecina (Progetto di
6 pale eoliche, la potenza dellimpianto sarà di
9 o 12 MW). Riparbella (il dimensionamento presunto è
di 20 aerogeneratori Vestas V52 da 850 Kw.
Tale impianto proseguirebbe quello del confinante impianto già
esistente sul Monte Vitalba, Comune di Chianni). Monterotondo
Marittimo (5 aerogeneratori con previsione già avanzata
di raddoppio, con aerogeneratori da 1,5 MW). Montescudaio: E´
stato approvato uno studio di prefattibilità per un impianto
di 17 aerogeneratori).Monteverdi (14 aerogeneratori, con previsione
di produrre 25 GWh lanno); Castiglion Fibocchi e Talla
(21 aerogeneratori, per un totale di 17,85 Mw di potenza nominale);
Lajatico (dimensionamento presunto di 14 aerogeneratori, da
definire i MW); Altre trattative per il momento non meglio definite
sarebbe in corso anche a Radicandoli e Santa Luce, mentre «i
Comuni che hanno deciso di aspettare una programmazione regionale
o che comunque sono orientati verso altre scelte energetiche
ricordano dal fronte del no - sono Cecina, Castellina
Marittima, Rosignano Marittimo, Bibbona, Guardistallo, Castagneto
Carducci. Si sono invece schierati decisamente contro la realizzazione
di centrali eoliche i comuni di Volterra e di Castelnuovo Val
di Cecina».