Siamo
a favore delleolico, ma solo se effettuato allinterno
di una programmazione energetica nazionale e con rigorose valutazioni
sullimpatto ambientale>>. La LIPU risponde al Presidente
di Legambiente Toscana Piero Baronti, che in un intervento di
pochi giorni fa accusava la LIPU di pregiudizio verso leolico.
La LIPU intende chiarire, innanzi tutto, di essere a favore
dellenergia eolica in quanto energia rinnovabile e in
grado di contribuire alle riduzioni di gas serra nellatmosfera.
Ma chiede più garanzie affinché non vi siano danni
per la biodiversità. <<Abbiamo avuto più
volte modo di ribadire dichiara Claudio Celada, Direttore
Area Conservazione Natura LIPU - come uno sviluppo delleolico
in assenza di una seria programmazione nazionale e regionale,
e non accompagnata da adeguate indagini volte a chiarire, caso
per caso, gli impatti sulle specie animali e vegetali, rischi
di produrre danni in termini di perdita del paesaggio e della
biodiversità, in particolare verso gli uccelli migratori,
come anche Legambiente, che esclude la possibilità di
costruire impianti eolici in ZPS, ha peraltro evidenziato>>.
Il contributo al contenimento dei gas serra responsabili del
cambiamento climatico non può infatti passare attraverso
la perdita della biodiversità, come può avvenire
in uno sviluppo delleolico senza regole. Infatti, in una
recente lettera inviato al Presidente del Consiglio Romano Prodi
in vista del G8 in Germania, la LIPU chiedeva di considerare
in modo unitario le due questioni dei cambiamenti climatici
e della tutela della biodiversità, così come già
stabilito dallIniziativa di Postdam sulla
diversità biologica del marzo 2007.
<<Questa esigenza spiega Celada - è stata
fatta propria dal G8, che lha inserita nella dichiarazione
ufficiale del 7 giugno. Difendere la biodiversità è
dunque tema degno alla pari di quello dei cambiamenti climatici,
e da parte nostra lattenzione è massima su entrambi
i fronti>>.La LIPU esprime inoltre apprezzamento verso
la posizione di Legambiente che si è dichiarata a favore
dellesclusione di SIC e ZPS dalla realizzazione di impianti
eolici. Una posizione che la LIPU condivide in pieno. Ma stante
lattuale sviluppo del settore dellenergia eolico,
la LIPU ribadisce la necessità di una moratoria alla
realizzazione di impianti. <<Labbiamo chiesta
spiega Celada perché lattuale sviluppo di
impianti eolici non segue alcuna programmazione energetica,
non rispetta una seria regolamentazione paesaggistica, e di
fatto non è assoggettato a valutazioni di impatto ambientale,
che valuti caso per caso gli impatti sulla biodiversità.
Dunque conclude Celada la nostra richiesta di
moratoria non esprime un pregiudizio dellassociazione
verso leolico, ma un atteggiamento di prudenza>>.