Si
è svolta ieri sera a Roma presso lIstituto di Cultura
Italo - Americano alla presenza del nuovo presidente del Costa
Rica, Oscar Arias Sànches, unimportante cerimonia
in cui è stato assegnato al Costa Rica il premio internazionale
ambiente Un Bosco per Kyoto. mio è stato assegnato al
Costa Rica. Paese questo che rispetto ai primi 15 presi in esame,
facenti parte di una graduatoria di nazioni che meglio tutelano
lambiente naturale e la qualità della vita redatta
da due prestigiose università USA: la Yale e la Columbia
university (Italia è solo al 28 posto), è stato
riconosciuto meritevole del premio Un Bosco per Kyoto.
Il Costa Rica, famosa al Mondo per non avere eserciti militari,
tutela il 33% del proprio territorio come parchi e riserve naturali
( lItalia tutela il 9,8% del suo territorio a parchi).
Sempre il Costa Rica nella sua costituzione è esplicitamente
menzionata la difesa della natura e della sua biodiversità
ed ha al suo interno il più prestigioso centro di studi
sullambiente e sulla biodiversità a livello planetario.
Ciò gli è valso il riconoscimento internazionale.
Per la Tuscia a consegnare il premio erano presenti: Il presidente
di Accademia Kronos Ennio La Malfa, per lUniversità
della Tuscia Massimo Mazzini e per la Provincia di Viterbo e
in rappresentanza di tutti gli i produttori di olio del viterbese
Angelo Corsetti. Era presente come parlamentare, commissione
ambiente, lOn.le Grazia Francescano. Il Presidente del
Costa Rica, dopo la cerimonia si è intrattenuto con l
On. Francescano, la Malfa e Mazzini nella residenza romana del
suo ambasciatore Manuel Heràndez Gutières per
definire in quella sede future collaborazioni. La principale
riguarda la consegna ad Accademia Kronos e allUniversità
della Tuscia di 4 aree costiere, due sul Pacifico e due sullAtlantico,
per la difesa delle zone di deposizione uova delle tartarughe
oceaniche; animali questi purtroppo in via destinzione
a causa dellusanza delle popolazioni locali di depredare
le loro uova perché ritenute fortemente afrodisiache.
Un altro accordo che dovrà essere messo a fuoco in questi
giorni prevede linvio, per periodi specifici e in turnazione
di un paio di mesi, di 100 giovani laureati nei settori ambientali
per collaborare alla tutela dei centinaia di parchi e riserve
naturali presenti in Costa Rica. Un altro accordo prevede lindividuazione
e la quantificazione di aree, come prescritto dal Protocollo
di Kyoto, per i carbon credit. Infine grazie alla pressione
dellAssessere provinciale Angelo Corsetti si potranno
aprire canali commerciali con lAmerica Latina e i produttori
di olio della Tuscia.
In attesa di ulteriori sviluppi con il Ministero dellAmbiente
del Costa Rica, Accademia Kronos chiede ai giovani ambientalisti
interessati di dare la loro disponibilità per preparare
le prime spedizioni a novembre prossimo. LAssessorato
Energia della Provincia di Viterbo e lENEA per questo
scopo hanno elaborato un corso in 8 incontri per formare esperti
sulla individuazione e quantificazione dei carbon credit, relativamente
ai Paesi emergenti e a quelli in via di sviluppo.
Per informazioni:
Accademia Kronos Viterbo 0761/223480