Home » Energia, Osservatorio Media, Petrolio, Rifiuti Connection - 15 settembre 2010

Val Basento, gas fermo all’ultimo sì

[Osservatorio Media] Riportiamo di seguito il testo dell’articolo apparso oggi sul Sole 24 Ore a firma di Luigia Ierace. Titolo “Val Basento, gas fermo all’ultimo sì” – Sottotitolo: “Il decennale iter per il maxi deposito di stoccaggio nei vecchi pozzi è ancora bloccato in regione – la pratica al termine, ma occorre l’assenso di un comune commissariato”.

Quasi dieci anni non sono bastati alla Geogastock per completare l’iter autorizzativo dell’impianto di stoccaggio di gas dei due giacimenti di Grottole-Ferrandina e Pisticci. Il processo, avviato a marzo 2001 col bando indetto dall’allora ministero delle Attività Produttìve, è fermo alla regione, che deve emanare il decreto di intesa al conferimento delle concessioni di stoccaggio. «Geogastock- dice il direttore generale Giancarlo Sartori – è già pronta ad investire e, appena conclusa la fase autorizzatoria, a contribuire al rilancio economico e sociale dell’area, con un impatto sull’occupazione che è significativo anche come segnale di inversione del trend che vede, nei comuni coinvolti nel progetto, una  costante perdita di posti di lavoro». La società confida che la regione faccia presto. «Gli uffici stanno lavorando – risponde il neo-direttore generale del dipartimento Ambiente, Donato Viggiano. È una procedura complessa, che guarda ad aspetti funzionali e ambientali, ma è anche un atto politico. Va gestita con gran delicatezza. Sono interessati anche i comuni e quello di Ferrandina, commissariato, non ha ancora emesso l’atto deliberativo». Pisticci e Salandra, invece, hanno dato l’ok. «È un progetto strategico per l’Italia, maanche per la comunità locale per il rilancio della Val Basento – dice il sindaco di Pisticci, Michele Leone. In questa regione dove tutto è fermo, abbiamo interesse a che un’iniziativa di grande rilevanza economica vada avanti in tempi brevi». Dello stesso avviso il sindaco di Salandra, Giuseppe Saranno: «Aldilà degli occupati previsti, potrebbe diventare un volano per le nostre imprese, magari con incentivi sul costo del metano.

Lo stoccaggio non spaventa, con il gas abbiamo sempre vissuto». A Ferrandina, invece, la delibera doveva essere approvata in consiglio comunale nella stessa seduta del 29 luglio quando è caduto il sindaco, Il commissario prefettizio, Alberico Gentile, dice: «Sto recuperando la doçumentazione acquisita dalI’ex sindaco per riprendere contatti conla società». Tra i freni, le opposizioni degli ambientalisti e le negoziazioni per incrementare le compensazioni ambientali. Problemi da porre nel tavolo tecnico che si riunirà questo mese al ministero dello Sviluppo, con i rappresentanti di comuni e regione. Ma dietro lo stoccaggio, c’è una partita ben più grande, quella della Val Basento e la speranza di ripartire con un secondo sviluppo industriale. I giacimenti lucani Cugno Le Macine e Serra Pizzuta, scoperti negli anni Sessanta, ebbero un ruolo importantissimo nella metanizzazione del Sud. Il programma della Geogastock prevede l’utilizzo, previo  adeguamento, di 14 pozzi a Grottole-Ferrandina e quattro pozzi a Pisticci già esistenti, la realizzazione di una centrale di compressione/trattamento del gas naturale, la sostituzione dei metanodotti di collegamento da pozzi alla centrale, la nuova linea di collegamento dalla centrale a metanodotto Snam.La capacità di stoccaggio sarà pari a circa il 5,6 % dell’attuale (800 milioni di metri cubi). Sono previsti investimenti per 152 milioni. Il progetto avrà anche ricadute sull’economia locale con un’occupazione diretta in fase di esercizio dell’impianto di una ventina di addetti, per più di 30 anni. Per realizzare gli impianti ci vorranno circa 28 mesi e l’utilizzo di una cinquantina di unità lavorative. [Articolo tratto dal Sole 24 Ore del 15/9/2010]

ARTICOLI CORRELATI

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.