Montalbano Jonico, comune virtuoso in tema di gestione dei rifiuti
Il Comune di Montalbano Jonico ha avviato la raccolta differenziata spinta dei rifiuti, optando per la raccolta “porta a porta”. È stata infatti organizzata un’intensa opera di sensibilizzazione nei confronti della popolazione: si sono tenute ben otto assemblee pubbliche in tutti i quartieri del paese e tre incontri presso le scuole cittadine. Sono stati distribuiti alcuni articoli di giornali che riportavono esempi virtuosi di altri comuni (Bellizzi e Mercato San Severino in provincia di Salerno, Pineto d’Abruzzo), un primo opuscolo esplicativo, manifesti che sintetizzavano le modalità di espletamento del servizio, un dizionarietto dei rifiuti dalla A alla Z per facilitare la differenziazione.
Dopo questa fase oggi si é raggiunti oltre il 70% di differenzazione con 54 tonnellate di rifiuti tali e quali, 89 tonnellate di umido, 15,38 tonnellate di vetro e metallo, 7,5 di plastica, 4,3 di carta da raccolta congiunta, 18,60 di cartone da raccolta selettiva. Risultati che possono definirsi eccezionali in Basilicata dove gli enti regionali e provinciali non offrono di certo il loro sostegno ai comuni ricicloni ed hanno deciso per la più dispendiosa raccolta “multimateriale” per il conferimento presso gli inceneritori e le discariche. I Comuni del materano lamentano da tempo l’assenza di un impianto di compostaggio per la produzione di materia organica (il compost) di qualità da utilizzare in agricoltura, sull’esempio delle regioni del nord. Esso potrebbe contribuire ad elevare le percentuali di raccolta differenziata in provincia di Matera. Lo stesso comune di Montalbano Ionica ha più volte lamentato il fatto che deve conferire il cosiddetto umido in Puglia con costi di trasporto certamente più elevati.










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