Home » Osservatorio Ambiente, Parchi - 27 novembre 2011

No alle “Uova giganti” nel parco del Pollino

Sono previste  in località Pietra Capavola (Cugno dell’Acero) del Comune di Terranova di Pollino (Parco Nazionale del Pollino).
Si apprende con costernazione che il progetto per installare l’opera dell’artista Nils Udo, costituita da cinque uova giganti, sulla “Pietra Capavola” (località Cugno dell’Acero) in pieno Parco Nazionale del Pollino, non solo continua ad essere sponsorizzata dal Comune di Terranova del Pollino ed altri organismi pubblici locali (Regione Basilicata compresa), ma non è mai stata proibita dalle autorità preposte alla tutela del territorio, dell’ambiente, del paesaggio, del Parco Nazionale. Proprio nei giorni scorsi si è ancora tenuto un incontro per spingere le autorità a pronunciarsi favorevolmente e a dare il via al progetto! Lo scopo? Valorizzare il Parco. Ovverosia: creare un business per tutti! Difatti tutti ne guadagneranno qualcosa, dall’artista – che non lavora certamente gratis – a chi appalterà i lavori di realizzazione, e chi i lavori realizzerà effettivamente. E tutto ciò nel momento in cui il Paese sta attraversando quella che sarà probabilmente riconosciuta dalla storia come una delle nostre peggiori crisi finanziarie e mentre il governo sta studiando dove tagliare spese. Ecco: si cominci dalle spese inutili, come le “Uova giganti di Nils Udo”!

Colpisce il fatto che le autorità riunitesi a Terranova del Pollino si sarebbero dimostrate tutte, a quanto pare, non tanto interessate alla conservazione delle bellezze naturali (come logica avrebbe voluto e come le stesse leggi istitutive dei loro organismi prevedono), ma al loro sfruttamento, alla loro manipolazione per mere finalità turistiche e, quindi, di sfruttamento economico: LA NEGAZIONE DELLA FINALITA’ PRIMARIA DI UN PARCO NAZIONALE! Unico ad opporsi, una giovane guida turistica del Parco; l’unico veramente a conoscenza delle richieste dei visitatori del Pollino, che non le finte uova di Nils Udo richiederanno di vedere, ma le montagne, i paesaggi, i Pini loricati e, caso mai, la Pietra Capavola, monumento naturale che non merita di essere violentato con delle finte uova giganti!

Il fatto che di fronte ad un grande artista (!) capace, alla fin fine, di realizzare solo delle uova di marmo (o quale altro materiale esso sia), tutte le autorità sembrino volersi flettere o, peggio, trasformarsi in zerbini o “red carpet” è solamente scandaloso, a fronte degli scenari naturali che il complesso montuoso del Pollino ha per dono di Dio (e che il Parco Nazionale del Pollino ha mandato di tutelare!).

Ecco, in barba a tutte le leggi in materia, ai criteri e le finalità per cui nel mondo si istituiscono Parchi Nazionali, l’arte dell’uomo (sempre che tale la si possa definire!) sarà il grimaldello per sfregiare quella di Dio!

Ci sono opere o progetti che solo per i luoghi in cui sono previsti andrebbero bocciati di principio. Ecco, le “uova” a Pietra Capavola sono tra queste. Le motivazioni per questo NO sono tutte lì, nello scenario in cui il monumento voluto dal Creatore è inserito, e che anche altri valori culturali nasconde, di ben più antica memoria. Più di quanto potranno un giorno durare le “uova” di Nils Udo! [IL SEGRETARIO GENERALE  -  F.to Franco Zunino]

ARTICOLI CORRELATI

One Comment »

  • Gianni said:

    AL PRESIDENTE /AL DIRETTORE
    DELL’ENTE PARCO DEL POLLINO
    via e-mail

    Gent.mi in indirizzo,
    apprendo dal notiziario on-line “La Siritide” che in data 23/11/2011 a seguito di un incontro tenutosi a Terranova di Pollino, le istituzioni presenti hanno espresso, in merito alla paventata istallazione di c.d. “uova di pietra” ad opera di tale Nils Udo nel sito naturalistico ed archeologico protetto della “Pietra Capavola”, l’intenzione di “ rendere celermente effettiva la realizzazione dell’opera”.

    Come ricorderete il WWF – per mio tramite – ha sempre espresso parere negativo sul sito previsto per l’installazione di tale progetto, anche ricordando il precedente del recente passato che ha dato luogo a sequestri di cantieri da parte del CFS nel caso del c.d. “teatro vegetale” di Francavilla in Sinni.

    Pertanto, nella mia qualità di Consigliere Direttivo, chiedo alle SS.VV. di voler emanare atto urgente di immediata sospensione di qualsivoglia autorizzazione, parere o nulla osta concesso da codesto Ente Parco alla realizzazione dell’opera sul sito preventivato e convocare apposita riunione di Consiglio Direttivo al fine di esaminare – dietro idonea relazione degli Uffici – l’opportunità di confermare o meno detti provvedimenti, ovvero di proporre – anche a fronte di eventuale sopralluogo in situ da parte dello stesso Cons. Direttivo unitamente a tecnici ed amministratori interessati – l’auspicabile individuazione di una sistemazione alternativa per l’installazione artistica.

    Si richiede quanto sopra anche al fine di dare giusta risposta e considerazione alle molteplici e fondate preoccupazioni proveniente dal mondo ambientalista e della società civile.

    Cordiali saluti

    CASTROVILLARI 30/11/2011

    Avv. Giovanni De Marco

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.