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[Data di pubblicazione: 21/06/2007]
 
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  > ICI, TARSU, IRPEF, TASSA PER SOGIN E L' EFFETTO PIMBY
> di Movimento No Scorie Trisaia
 
     
     

Dopo l'Ici, la Tarsu e l'Irpef le famiglie italiane si accollano un'altra tassa, quella del decomissioning nucleare. Ammontano mediamente a circa 100 euro l'anno le spese che ogni famiglia deve corrispondere tramite la bolletta elettrica al ministero del Tesoro per finanziare le attività di decommissioning svolte dalla Sogin Spa guidata da Tommaso Romano per mettere in sicurezza i rifiuti nucleari italiani. Il calcolo è stato effettuato sulla base di un consumo medio di energia elettrica di una famiglia tipo di 4 persone, le cose ovviamente cambiano per le imprese artigiane ed industriali: l'aliquota da corrispondere sul consumo è in percentuale.

Come italiani siamo abituati a pagare le tasse, e seppur a malincuore ad alleggerire il nostro portafoglio per mantenere civilmente le nostre comunità. Come cittadini gradiremmo sapere comunque in maniera trasparente come sono spesi i nostri soldi, e non ci garba affatto sapere che i soldi pagati per la spazzatura saranno utilizzati per pagare debiti di natura diversi contratti dalle amministrazioni per altri motivi (come accaduto nel Comune di Policoro). Allo stesso modo non ci garba affatto che i nostri soldi finanziano il business del decommissioning nucleare da svolgere anche all'estero, vedi riprocessamento e decommissioning russo .L'AD. Sogin in un'esplicita intervista pubblicata nel sito di Scanziamo le scorie sembra avere ereditato appieno dalla gestione Jean la passione per realizzare il business del decommissioning, ossia il mondo è pieno di rifiuti nucleari e con un sito unico (magari in Italia) si possono fare grandi affari creando una grande azienda di netturbini nucleari (senza offesa per i netturbini). A novembre saranno trascorsi 4 anni da Scanzano e ancora continuiamo a chiedere sicurezza per i rifiuti nucleari custoditi alla Trisaia. Abbiamo avuto per risposta solo silenzi e no comment (vedi dichiarazioni non rese dalla Sogin a precisi quesiti nei tavoli della Trasparenza) e incidenti nucleari. Già incidenti nucleari, quelli che tutti vogliono nascondere, come vogliono nascondere che ancora l?uomo non è in grado di progettare centrali nucleari che resistono ai terremoti (vedi il Giappone) o agli Tsunami (come in India) ossia immersione in acqua.

Abbiamo subito nel Metapontino danni materiali, alla salute e soprattutto allo sviluppo del territorio con il centro nucleare della Trisaia e nessuna compensazione o meglio risarcimento danni potrà alleviare. L'unico beneficio lo avremo, quando i rifiuti nucleari saranno messi in sicurezza e quelli americani saranno ritornati ai legittimi proprietari in America, il centro allora sarà riconvertito in facoltà universitaria. Nel frattempo i manager dell'opportunismo evitino di creare gli effetti Pimby (ossia il contrario dell'effetto Nimby,) in pratica sì nel mio giardino ma compensatemi (Nuovo cavallo di troia delle Lobby), legati a fantasie malate delle scuole di pensiero della comunicazione prezzolata. Un metodo per drogare lentamente le amministrazioni con il solito piatto di lenticchie per poi distruggerne le comunità con gli effetti devastanti su salute, territorio e economia locale creando solo emigrazione e spopolamento. Vogliamo sapere invece che fine fanno i nostri 100 euro/annui pagati agli sportelli delle poste italiane per il decommissioning.


 
O.L.A. ORGANIZZAZIONE LUCANA AMBIENTALISTA - ola@olambientalista.it