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[Data di pubblicazione: 01/10/2007]
 
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  > QUALE TRASPARENZA PER LE OPERAZIONI DI BONIFICA IN CONTRADA LAVANDAIO DI
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> di Movimento No Scorie Trisaia
 
     
     

In merito alle operazioni di bonifica sui rifiuti tossici in agro di Pisticci che partiranno a breve, come cittadini, vogliamo sapere dall'assessore all'Ambiente della Regione Basilicata, Vincenzo Santorichirico, dall'Arpab, dal Corpo Forestale dello Stato, dal Comune di Pisticci e dagli altri Enti interessati:

1) Di fronte a quale tipo di rifiuti ci troviamo;
2) La loro provenienza e l'esito delle indagini in corso;
3) L'ubicazione del luogo predisposto al loro smaltimento;
4) Se nelle operazioni di bonifica saranno interessati le discariche di Tecnoparco o degli altri siti lucani, il nascente sito di Corleto Perticara o peggio ancora il centro nucleare Enea Sogin della Trisaia;
5) Se esiste, in base alla natura dei rifiuti rinvenuti, qualche collegamento con i rifiuti radioattivi dell'inchiesta giudiziaria partita dal pentito di mafia che vede coinvolti i dirigenti del centro nucleare Enea Sogin della Trisaia;
6) A che punto sono le ricerche nelle coste della Cretagna dei rifiuti radioattivi, in considerazione degli ultimi scavi che si sono effettuati vicino ad un'azienda agricola.

Prima di accusarci del "solito allarmismo" vogliamo ricordare ll'Ambiente della Regione Basilicata, Vincenzo Santorichirico della Trasparenza zero del governo regionale sull'emergenza nucleare di Trisaia (fossa irreversibile) e delle politiche di tutela dell'ambiente lucano che vede solo la crescita e lo sviluppo delle società che smaltiscono rifiuti tossici. Troppe coincidenze (classiche della Basilicata delle inchieste giudiziarie) si avvicendano sulle inchieste che non arrivano mai alla fine, mentre si cerca il consenso dei comuni (a lasciar che "il famoso progresso" faccia il suo corso) con i soldi delle compensazioni nucleari e delle royalites del petrolio (ad esempio il solito "piatto di lenticchie" da elargire ai comuni di Rotondella e Corleto Perticara).


 
O.L.A. ORGANIZZAZIONE LUCANA AMBIENTALISTA - ola@olambientalista.it