Ritornare al nucleare
''a tappe accelerate''. E' questa una delle priorita' per il
sistema energetico italiano indicate dal ministro dello Sviluppo
economico Claudio Scajola secondo il quale l'Italia soffre di
costi energetici troppo elevati e di una preponderante dipendenza
da petrolio e gas. ''Se in questo Paese in breve tempo non facciamo
un piano energetico funzionale fra vent'anni si spegne la luce
- ha sottolineato a margine del passaggio di consegne con Emma
Bonino al ministero del Commercio internazionale - paghiamo
l'energia il 30% in piu' della media europea, dipendiamo unicamente
da petrolio e gas e per di piu' con poca diversificazione e
senza la garanzia di avere questi prodotti. Serve un piano energetico
per sviluppare la ricerca, per rilanciare le energie alternative
e per ritornare al nucleare a tappe accelerate. Finalmente -
ha concluso - si dovra' avviare la Conferenza nazionale dell'Energia''.