Le recenti
notizie apparse sulla stampa e sul web confermano le nostre
preoccupazioni circa il futuro dell'Enea e della sua ricerca
nel campo delle rinnovabili. Il nucleare vuole mangiarsi tutto,
a scapito dell'energia pulita e rinnovabile.
La ricerca
disperata di soldi da parte della lobby nucleare e la complicità
di un governo che più al di là della libertà
rappresenta, invece, la dittatura del nucleare in Italia, mette
in ginocchio tutta la ricerca italiana sulle energie alternative.
Il ministro Scajola ha più volte espresso la volontà
di avocare a se tutti i poteri in tema di energia nucleare e
petrolio, togliendo alle Regioni e alle Comunità locali
ogni potere decisionale o consultivo; tutto questo riconduce
ad una pura dittatura economica. Mentre Scajola proclama Genova
"Capitale del nucleare", dove le imprese collegate
alla lobby potranno fare affari con i provvedimenti legislativi
in materia di energia, collegati alla Finanziaria, si vuole
distruggere quel poco di buono che esiste in Italia: lEnea
e le sue ricerche.
Il pensiero
va sicuramente anche al Centro della Trisaia, dove sono stati
investiti ingenti fondi relativi alla Legge 64 per lo sviluppo
del Sud. In Trisaia - alcuni sindacalisti - hanno denunciato
lo smantellamento delle attrezzature che prendono la via di
altri centri. Smantellare le attrezzature significa nessun progetto
o ricerca. Niente ricerca significa riduzione degli organici,
quindi smantellamento definitivo. Possibile che tutto questo
debba avvenire nel silenzio assoluto del PDL Lucano? Ribadiamo
che questo centro, invece, può avere un futuro come facoltà
universitaria e di ricerca sulle energie rinnovabili per il
bene del territorio e delle generazioni future.
Tutto questo
mentre aleggiano sulla Basilicata e su altre regioni, come la
vicina Puglia, vecchi progetti riciclati dalla lobby nucleare
di centrali e depositi di scorie. Non avendo chi li sostiene
economicamente i grandi tecnici del nucleare riciclano progetti
vecchi di 40 anni non più realizzabili per questioni
collegate al cambiamento dei luoghi e all'avanzamento della
ricerca in tema di sicurezza. Altro che nucleare sicuro ed affidabile.