Onda Rosa: “Non possiamo rimanere ancora in silenzio”
[di Associazione Onda Rosa, Viggiano]Dall’Estratto dalla relazione di accompagnamento all’art.16 del Decreto Monti sulle liberalizzazioni – Art. 16 -sviluppo di risorse energetiche nazionali strategiche si legge “lo sviluppo di risorse nazionali di petrolio e gas naturale, strategiche per l’approvvigionamento energetico del Paese, può consentire nell’immediato di realizzare investimenti di sviluppo [...] garantendo una produzione aggiuntiva di idrocarburi nei prossimi 20 anni per un valore economico di almeno 30 miliardi di euro ed entrate aggiuntive per lo Stato [...] L’attuale produzione di petrolio in terraferma, pari a circa 80.000 barili/giorno (5% del fabbisogno nazionale), aumenterà a 104.000 barili/giorno attraverso interventi già programmati per il giacimento di Val D’Agri e in corso di autorizzazione da parte del Ministero dello sviluppo economico, di ulteriori 50.000 barili/giorno con l’entrata in esercizio del giacimento di Tempa Rossa prevista nel 2015, e di ulteriori 20.000 barili/giorno in caso di intesa regionale all’ampliamento della centrale Val D’Agri. La Regione Basilicata [...] Tale sviluppo risulta rallentato o impedito dalle difficoltà derivanti dall’insediamento degli impianti di estrazione di idrocarburi, spesso in competizione con altre attività di sfruttamento del territorio, generalmente di minore valore economico ma fortemente radicate e che generano occupazione….”
Ecco cosa siamo per il Governo: “un rallentamento e un impedimento” … impedimento ai progetti di potere finalizzati all’annullamento del territorio, delle popolazioni, della loro cultura, delle loro radici, della loro dignità. Qualcuno, dall’alto delle sue poltrone, si è mai chiesto che cosa si prova a vedere i sacrifici di una vita sgretolarsi davanti ai propri occhi o peggio ancora ciò che si prova quando si viene considerati il nulla, l’intralcio, lo scomodo?
BISOGNA REAGIRE: esortiamo tutti coloro che hanno investito nella LORO TERRA, che credono di aver affondato le radici nella LORO TERRA, coloro che, con forza pretendono di vivere ancora sulla LORO TERRA e dei frutti della LORO TERRA, la LORO TERRA, meravigliosa nel paesaggio e ricca nella storia, fruttuosa grazie al sudore dei loro avi che duramente hanno lavorato per lasciarla loro fiorente. Esortiamo tutti a lottare affinché rimanga la LORO TERRA . Ce la stanno rovinando e strappando con il nostro silenzio/assenso.










il P artito D egli assassini è in vald’agri ….. ma l’ergastolo arriverà anche per loro..
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