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  > 7,5 MILIONI DAL MINISTERO PER I POLMONI VERDI
> di Accademia Kronos Basilicata [Sezione di Venosa]
 
     
     

Sette milioni e mezzo di euro per ridare fiato ai polmoni verdi nazionali nell'ambito della lotta ai gas serra. Con un decreto del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio di concerto con l'Economia e le Politiche Agricole, sono stati così fissati i criteri per l'attuazione dei programmi pilota a livello nazionale in materia di afforestazione e riforestazione ai sensi dell'articolo 2, punto 3, della legge 1 giugno 2002, n. 120 di ratifica del protocollo di Kyoto. I soggetti destinatari sono stati identificati in Regioni, Comuni, Comunità montane e Consorzi di Comuni. Sono finanziabili i progetti di importo complessivo di almeno 400.000 euro. I progetti di Amministrazioni Pubbliche potranno essere cofinanziati nella misura massima del 75%, ed entro un importo non superiore a 1.500.000. Quelli presentati da imprese potranno essere cofinanziati nella misura massima del 50%, ed entro un importo non superiore a 500.000 euro. Ammesse al finanziamento anche imprese, singole o associate, società per azioni e a responsabilità limitata a prevalente capitale pubblico locale esercenti servizi di pubblica utilità e consorzi forestali.

La ratifica del Protocollo prevede che il Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio individui con proprio decreto i programmi pilota da attuare a livello nazionale e internazionale per la riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra, e l'impiego di piantagioni forestali per l'assorbimento del carbonio, con l'obiettivo di definire i modelli di intervento più efficaci dal punto di vista dei costi, sia a livello interno che nell'ambito delle iniziative congiunte previste dai meccanismi del Protocollo di Kyoto. La ripartizione territoriale delle risorse tra le Regioni, nonchè i criteri e le modalità; per l'assegnazione saranno stabiliti di intesa con la Conferenza Unificata, tenendo conto della programmazione forestale delle Regioni. Il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio, di concerto con quelli dell'Economia e delle Politiche agricole, definiscono d’intesa con la Conferenza Unificata, le modalità; per la concessione l'erogazione e la revoca dei contribuiti ai soggetti beneficiari; la modalità; per l'eventuale cumulo con altre risorse nazionali o comunitarie; le procedure per la verifica sullo stato di attuazione degli interventi e i criteri di monitoraggio sui risultati conseguiti. I progetti pilota ammessi ai contributi dovranno vertere su interventi di miglioramento della gestione forestale, di afforestazione e riforestazione, realizzati con l'uso di specie autoctone - secondo criteri di ecosostenibilità.

I progetti dovranno prevedere la certificazione del carbonio assorbito, attraverso una metodologia a corredo del progetto stesso, volta a misurare la migliore performance secondo il rapporto investimento/assorbimento di carbonio misurato in t-CO2 equivalente nel quinquennio 2008-2012. Ci sembra opportuno sapere cosa la Regione Basilicata, in considerazione del prossimo Piano di Forestazione, intende realizzare di concreto. Accademia Kronos di Venosa con la campagna “Un Bosco per Kyoto 2006” proporrà nel proprio ambito territoriale un rimboschimento simbolico in un area a forte degrado come quella di Bosco Monte: azione finalizzata a sensibilizzare gli organi preposti nel realizzare opere di afforestazione e riforestazione così come prevista dalla retifica del protocollo di Kyoto.


 
O.L.A. ORGANIZZAZIONE LUCANA AMBIENTALISTA - ola@olambientalista.it