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Pollino,
turismo scolastico: il comune di Rotonda scrive all'Ente Parco
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Autore:
Giuseppe Bonafine | Assessore Turismo, Sport e Cultura del Comune di
Rotonda
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Gentilissimo Presidente, essendo venuto a conoscenza dellaccordo sottoscritto e cofinanziato dallEnte Parco Nazionale del Pollino con la Provincia di Cosenza per la concessione di contributi in favore delle scuole pubbliche e private che organizzino gite didattiche nel territorio Calabrese del Parco, sento il dovere di rappresentarLe quanto segue. Pur encomiando e condividendo le finalità delliniziativa, tesa a incentivare mediante lattribuzione di sussidi economici, un segmento importante del mercato turistico regionale ed extraregionale, devo rilevare come tale accordo, ad oggi sottoscritto esclusivamente con lAmministrazione Provinciale di Cosenza, di fatto, si traduce in un danno ingente per i tanti imprenditori del settore che operano nel versante lucano ricompreso nel perimetro del Parco. Appare evidente, infatti, che lincentivo economico attribuito agli Istituti Scolastici e ai gruppi del Turismo Sociale che intendono soggiornare in uno dei 32 Comuni della Provincia di Cosenza ricompresi nel perimetro dellEnte finisce col danneggiare gravemente gli operatori Lucani le cui attività risultano ubicate nel comprensorio del Parco i quali non possono competere ad armi pari sul libero mercato. Unazione che, se pure nata con i migliori propositi, si ritorce sui tanti operatori del settore turistico e ricettivo i quali, nonostante la loro professionalità e la loro validità imprenditoriale, già in questi giorni, hanno visto annullare le prenotazioni dei gruppi che beneficiano degli incentivi previsti dal disciplinare, la cui scelta, ovviamente, si è indirizzata a beneficio degli operatori calabresi le cui aziende spesso, come nel caso di Rotonda, sono ubicate a pochi chilometri di distanza. Uniniziativa che, per le motivazioni sopra descritte, oltre a rilevarsi politicamente e socialmente inopportuna, risulta non coerente con le disposizioni normative in materia di concorrenza e libero mercato sia a livello statale che comunitario come espressamente previsto e sancito dallart. 82 del Trattato di Amsterdam che vieta espressamente alle pubbliche istituzioni misure restrittive della concorrenza, ossia, in grado di orientare le scelte dei consumatori. Il tutto, in un momento di crisi e di recessione economica a livello mondiale e nazionale che penalizza in particolar modo quei settori che offrono beni e servizi non essenziali o di prima necessità come nel caso dei servizi turistici. Pertanto, nellesigenza di tutelare, in particolare, gli operatori locali del settore, con la presente, desidero chiederLe di sospendere lefficacia del disciplinare citato in oggetto attivando contestualmente un confronto con i rappresentanti dellAmministrazione Provinciale di Potenza al fine di verificare la possibilità di un analogo accordo esteso alle Aziende che operano nei Comuni Lucani ricompresi nel perimetro del Parco. Confidando in un positivo e sollecito riscontro con loccasione desiderlo porgerLe i saluti più cordiali. LAssessore |
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Pubblicato
il: 18 Febbraio 2009 - Ore 11:11
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