Al Ministero
dellAmbiente Alfonso Pecoraro Scanio
Al Presidente del Parco Nazionale del Pollino Francesco Fino
Al Presidente delle Regione Basilicata
Al Presidente dell Regione Calabria
Ai Sindaci dei comuni del Parco Nazionale del Pollino
A tutti i componenti dei Consigli Regionali e Provinciali di
Calabria e Basilicata
La OLA
(Organizzazione Lucana Ambientalista), in qualità di
coordinatrice delle Associazioni, dei Comitati, dei Movimenti
e dei Cittadini aderenti all'appello Salviamo
il Parco Nazionale del Pollino,
VISTE
Le recenti dichiarazioni del Ministro dellAmbiente e cioè
che: ''Condivido totalmente la necessità di superare
i commissariamenti dei parchi italiani e le scelte che si stanno
facendo sono basate sul principio della competenza e della qualita'
e non piu' di appartenenza ai partiti'' e affinchè
la rete dei parchi nazionali funzioni, sia efficiente
e sia gestita non negli interessi partitici ma negli interessi
degli italiani e della natura'' e viste inoltre le recenti
nomine o intenzioni di nomine di Fausto Giovanelli alla Presidenza
del Parco dell'Appennino Tosco-emiliano', Mario Tozzi per l'Arcipelago
Toscano, Giuseppe Rossi Parco Nazionale dAbruzzo, personalità
di riconosciuta affinità intellettiva alle missioni dei
parchi,
CHIEDE
Al Ministero la rimozione immediata, del Presidente del Parco
Francesco Fino, prima della scadenza del suo naturale mandato,
per incompetenza e fallimento della sua gestione e la nomina
di un nuovo presidente dalle riconosciute esperienze nel campo
culturale e ambientale, personalità di cui lItalia
è un paese estremamente ricco.
AMMONISCE
il Ministro dellAmbiente, e le altre Istituzioni, che
fatto tesoro della fallita esperienze di gestione del Parco
Nazionale del Pollino, affidato sempre a personalità
appartenenti al mondo politico sia di centro-destra sia di centro-sinistra
fin dalla sua fondazione, a rigettare tentativi di considerare
la Presidenza dellEnte Parco Nazionale del Pollino semplicemente
una poltrona, merce di scambio, per parcheggiare personalità
del mondo politico non elette nelle ultime consultazioni elettorali.
RIFIUTA
di credere che lattuale Ministero, mentre negli altri
Parchi Nazionali del Centro nord si è zelantemente impegnato
a insediare personalità riconosciute del mondo della
cultura, per il Parco del Pollino e della Val dAgri, Parchi
del Sud, si presti a giochi di partito caldeggiando personalità
come lOn. Pappaterra o il dott. Graziano, lOn. Bubbico,
appartenenti al mondo politico.
INVITA
il Presidente del Parco Nazionale del Pollino ad avere il buon
senso di dimettersi immediatamente per non prolungare ulteriormente
lattuale stato di agonia permanente in cui versa lEnte
Parco e consentire al più presto linsediamento
di un nuovo gruppo dirigente competente e capace di sviluppare
gli obiettivi di un Parco Nazionale ai sensi di quanto contenuto
nella legge quadro 394, sia di valorizzare le risorse (fin qui
ignorate) naturali, archeologiche e umane del territorio, sia
in sintonia con le aspirazioni di sviluppo delle popolazioni
locali storicamente favorevoli allistituzione, a differenza
del presidente Fino che si è distinto in un atteggiamento
di boicottaggio e superamento del Parco stesso.
INVITA INOLTRE
gli amministratori locali ad uscire dallanonimato per
farsi promotori di un reale sviluppo del parco nazionale a cui
vengano finalmente designati e nominati personalità dotate
di capacità professionali e competenze alle quali affiancare
il necessario supporto delle comunità locali.
[Missiva letta
e consegnata al Ministro all'Ambiente, On. Alfonso Pecoraro
Scanio a Latronico il giorno 5 dicembre 2006]