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[Data di pubblicazione: 24/02/2007]
 
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  > I NOSTRI CANDIDATI ALLA PRESIDENZA DEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO
> di OLA - Organizzazione Lucana Ambientalista
 
     
     


Pare che siano cominciate le consultazioni tra Ministero e Regione per la nomina del nuovo presidente del Parco Nazionale del Pollino. Rifiutiamo l'ipotesi di politici o personalità, per forza di cose lucane o calabresi. Noi proponiamo queste personalità dall'elevato spessore culturale che possono far uscire il Pollino dal "pantano calabro-lucano".

  PHILIPPE DAVERIO
Nato a Mulhouse in Alsazia.
Reimmigrato in Italia
per gli studi universitari alla Bocconi.

Specializzato in arte italiana del XX° secolo (futurismo, metafisica, novecento, scuola romana). Editore dei propri cataloghi e di libri di critica e documentazione. Assessore a Milano dal 1993 al 1997, nella giunta Formentini, con le deleghe alla Cultura, al Tempo Libero, all'Educazione e alle Relazioni Internazionali. Conduce trasmissioni televisive su RAITRE come "Art'è" e "Passepartout". Il Pollino (ricco di castelli, borghi medioevali, siti Basiliani, paesaggi antropici e ambientali unici, cultura tradizionale), è il fulcro nel Mezzogiorno d'Italia di un contesto di emergenze di notevole valore storico artistico (dalla Certosa di Padula, ai siti archeologici di Sibari, Policoro, Matera). La presidenza di Philippe Daverio rappresenta una occasione per inserire e agganciare le emergenze territoriali (vedi Morano Calabro) in un contesto internazionale di valorizzazione, tutela e promozione.

  PIERO ANGELA
Nato a Torino.
Giornalista e
Divulgatore scientifico.

Autore di trasmissioni di successo che hanno il grande pregio di diffondere nel grande pubblico italiano una cultura naturalistica, scientifica e storica trascurata o troppo accademica in ambito scolastico. Dimostra grande attenzione alle problematiche della tutela dell'ambiente, della biodiversità, del clima, del risparmio energetico. Innova il linguaggio documentaristico televisivo.
Ottiene premi non solo in Italia ma anche all'estero (negli Stati Uniti e in Giappone) e ha ricevuto a Parigi il prestigioso premio internazionale Kalinga dell'Unesco per la divulgazione scientifica. Per la sua attività ha ricevuto sei lauree honoris causa.
Piero Angela rappresenta la personalità adatta a gestire investimenti diretti alla valorizzazione delle risorse culturali del territorio, in un quadro di innovazione comunicativa e divulgazione, con il coinvolgimento e la formazione delle risorse umane locali.

  FRANCO TASSI
Studioso e ricercatore.
È stato per 33 anni Direttore
del Parco Nazionale d'Abruzzo.

Ha acquisito una esperienza e competenza notevoli in ambiti molto diversi tra di loro: Legge, Economia, Sociologia ed Organizzazione Amministrativa , Biologia, Ecologia, Zoologia e Botanica. È stato insignito di numerosi premi e riconoscimenti anche a livello internazionale, sicuramente uno dei maggiori conoscitori della natura italiana, anche perché infaticabile frequentatore di ambienti naturali, tra cui il Pollino già dagli anni 50 oltre che consulente dei Ministri dell'Ecologia e dell'Ambiente nella delicata fase di avviamento di quel Dipartimento. Con la sua Direzione il Parco Nazionale è divenuto un modello non solo per i Parchi Italiani ma anche per molti parchi internazionali: oltre a salvare definitivamente dall'estinzione numerose specie rare (orso, camoscio, lupo, lince) ha dato vita a iniziative divulgative e turistiche legate proprio alla tutela della fauna selvatica. Data anche la sua notevole conoscenza del territorio del Pollino (è stato lui il primo a usare la denominazione "Monti di Orsomarso") la sua presidenza porterebbe di nuovo al centro i temi della tutela dell'ambiente e la valorizzazione delle risorse naturalistiche come strumento di promozione turistica e sviluppo.

  LUCA MERCALLI
Torinese.
Climatologo che si occupa principalmente di ricerca
sulla storia del clima e dei ghiacciai delle Alpi occidentali.

Dopo un periodo di servizio presso l'Ufficio Agrometeorologico della Regione Piemonte, ha assunto la presidenza della Società Meteorologica Italiana, la maggiore associazione nazionale del settore delle scienze dell'atmosfera. Ha fondato e dirige dal 1993 la rivista di meteorologia Nimbus, è autore di 85 pubblicazioni scientifiche e di oltre 650 articoli di divulgazione comparsi principalmente sul quotidiano La Repubblica con cui collabora dal 1991, e su varie riviste (Alp, L'Alpe, Rivista della Montagna). Ha condotto circa 450 conferenze, in Italia e all'estero, e numerosi interventi televisivi. Svolge incarichi di docenza in climatologia e glaciologia per università, corsi di specializzazione e formazione professionale. E' responsabile dell'Osservatorio Meteorologico del Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri, fondato nel 1865. La sua Presidenza riporterebbe al centro dell'attenzione il ruolo svolto da un'area protetta nella difesa del clima attraverso la tutela delle foreste. Troppo spesso ci si dimentica che la "macchina" che riequilibria il rapporto OSSIGENO/ANIDRIDE CARBONICA nell'atmosfera sono proprio le foreste che attualmente stanno subendo un inedito attacco distruttivo proprio all'inetrno dei Parchi.


 
O.L.A. ORGANIZZAZIONE LUCANA AMBIENTALISTA - ola@olambientalista.it