Durante una escursione-sopralluogo di Accademia Kronos nel
SIC (Sito di Interesse Comunitario) IT9210240 Serra di Calvello,
in zona 1 del Parco Nazionale Appennino Lucano Val d'Agri
Lagonegrese, una guida escursionistica e ambientale dell'associazione
Trekking Falco Naumanni ha avvistato diverse varietà
di fustaie pregiate tra cui il rarissimo Acero riccio (nella
foto). Dotati di strumetazione GPS si sono eseguiti alcuni
rilievi dove si è constatato che questa varietà
ricade all'intero del sito tutelato dall'Unione Europea (Rete
Natura 2000). L'Acero riccio (acer platanoides) è un
albero caducifoglie di seconda grandezza, alto fino a 25-30
m e con tronco che può superare 1 m di diametro. Molto
simile all'Acero di monte, si può distinguere da questo
per i caratteri delle foglie e dei frutti. E' presente in
tutta Europa dai Pirenei agli Urali e al Caucaso, dalla Grecia
fino alla Scandinavia. Sporadico nei boschi, viene spesso
impiantato lungo le strade e nei parchi cittadini. In Italia
è molto raro trovarlo a causa del suo utilizzo per
la fabbricazione di mobili e nell'industria cartaria. Il suo
ritrovamento a Serra di Calvello, in un area sotto tutela,
ci obbliga a continuare la politica di preservazione delle
specie forestali endemiche contro l'utilizzo di queste straordinarie
risorse della natura per scopi industriali, così come
avviene nella vicina Calvello ove si deforesta per produrre
pellets, operazione che viene avvallata dall'ENI, Confindustria
e dalla stessa Regione Basilicata. http://www.akbasilicata.it/natura.htm