Il 2 luglio è
previsto lincontro fra una delegazione calabro-lucana
di Italia Nostra e il commissario del Parco nazionale del Pollino,
Domenico Pappaterra. La delegazione dellAssociazione solleverà
nel corso dellincontro con il Commissario Domenico Papaterra,
diversi temi. Primo fra tutti quello delladozione non
più rinviabile del Piano del Parco, dopo ben otto anni
di colpevoli ritardi. La pianificazione del Parco dovrebbe svolgere
un ruolo essenziale di cerniera tra lo sviluppo locale e quello
nazionale, fondato sulla priorità della conservazione
della diversità biologica e nella protezione degli ecosistemi,
obiettivo fondante dei parchi nazionali e delle aree protette.
Pur tenendo ben
presente la necessità di una gestione corretta e senza
sprechi, Italia Nostra ricorderà come lambiente,
il paesaggio, il patrimonio naturale sono beni comunque da tutelare
e salvaguardare. In questa prospettiva lassociazione spiegherà
la propria contrarietà nei confronti della riperimetrazione
del Parco che dovrà mantenere invece la sua estensione
originaria. Dirà un secco no alla centrale a biomasse
del Mercure, un progetto che favorirebbe un disboscamento selvaggio
di alcune zone (SIC e ZPS). Motiverà la propria irriducibile
opposizione agli impianti eolici devastanti per il territorio
e per il paesaggio, alle strade asfaltate che distruggono la
bellezza dei sentieri dei boschi, e alle cementificazioni di
angoli suggestivi delle montagne.
Italia Nostra
chiederà inoltre una particolare attenzione per i beni
culturali del Parco, come i santuari rupestri, alcuni dei quali
restaurati in modo sbagliato (vedi Cerchiara e Papisadero),
o come i piccoli deliziosi borghi montani ristrutturati senza
regole. Italia
Nostra farà appello inoltre al superamento dei campanilismi
e di ogni personalismo localistico che rischiano di snaturare
i principi e le indicazioni concrete di alcune leggi nazionali,
come la legge quadro, uno dei migliori provvedimenti di tutela
in Europa. Il Parco del Pollino sosterrà con nettezza
lassociazione deve mantenere ben salde le prerogative
di Parco nazionale. Il
Parco nazionale del Pollino, il più vasto dItalia,
nacque nel 1993, dopo che nel 1991 era stata approvata la legge
sulle aree protette il cui testo base era stato studiato da
un gruppo di esperti di Italia Nostra.
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di Italia Nostra
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