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> di Accademia Kronos Basilicata [Sezione di Venosa]
 
     
     

Per il parco nazionale del Pollino non è possibile attendere passivamente la scadenza naturale del mandato presidenziale previsto nel 2007. La gestione Fino si è infatti distinta per inefficienza, burocratismo, clientelismo e sperpero di denaro in opere inutili o dannose per l’ambiente.

Per ridare dignità al parco e recuperare la credibilità delle comunità oggi mortificate da una gestione carente ed inefficiente, Accademia Kronos chiede che il prossimo ministro dell’Ambiente del Governo Prodi insedi un nuovo ente gestore e nomini un nuovo presidente scelto tra personalità della cultura, del mondo scientifico e/o di quello accademico in possesso di provata competenza, professionalità e serietà (ad esempio Franco Tassi, Philippe Darigo, etc).

Il nuovo presidente deve essere competente, in possesso di forti motivazioni ambientali e coerente con gli indirizzi del parco, in grado di affermarsi anche a livello europeo per la fruizione dei valori ambientali del Pollino e capace di dialogare con le comunità ed i soggetti sociali e produttivi del parco. A tal proposito vanno evitate persone che rispondano a criteri di spartizione politica o di appartenenza ad un campanile. Proprio in questi giorni si assiste infatti ad “autocandidature e candidature” non solo anacronistiche ed inopportune ma addirittura non fondate su alcun criterio, se non quello di proseguire su una strada clientelare e di malgoverno. Accademia Kronos, assieme alle altre Associazioni firmatarie dell’Appello per Salvare il Parco Nazionale del Pollino (sottoscrivibile anche da tutti i cittadini sul sito http://www.olambientalista.it/salviamoilpollino.htm) in caso di incarichi affidati a politici esclusi dalle recenti consultazioni oppure a personaggi privi dei suddetti requisiti, annuncia sin da ora forti iniziative pubbliche con una ferma opposizione in tutte le sedi istituzionali e nella società civile per evitare che i valori ambientali del parco vengano ulteriormente messi a repentaglio da scelte sbagliate.


 
O.L.A. ORGANIZZAZIONE LUCANA AMBIENTALISTA - ola@olambientalista.it