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[Data di pubblicazione: 24/07/2007]
 
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  >POLLINO: DENUNCIARE I SOSPETTI INCENDIARI
>di WWF Pollino
 
     
     

Il WWF invita tutti i cittadini a segnalare alle forze dell'ordine tutto quanto possa essere utile alla prevenzione e repressione degli incendi e all'individuazione dei colpevoli E' questo l'appello che l'Associazione ambientalista lancia ai cittadini onesti e coscienti di San Basile, Morano Calabro, Castrovillari, Frascineto e Civita all'indomani del peggiore incendio verificatosi a memoria d'uomo nel Parco del Pollino.

I responsabili dei roghi dolosi, individui che per vigliaccheria, profonda ignoranza o interessi di bottega hanno osato provocare un danno tanto immane di fronte alla loro meschinità, infatti, non sono degni di alcuna velata o palese forma di motivazione o giustificazione o ancora peggio di omertà o copertura. Nell'estate più calda che si ricordi e con l'allarme in corso sul riscaldamento del clima mondiale e sul rischio siccità, tali ignobili persone hanno distrutto quel poco che restava di verde ad ossigenare i centri urbani del Pollino, come Castrovillari e dintorni: evidentemente, costoro sono talmente ciechi ed irresponsabili da danneggiare in primo luogo sé stessi ed i propri figli, che respirano certo la stessa aria avvelenata dall'incendio Ci auguriamo che tali malfattori vengano presto scoperti dagli inquirenti e puniti severamente , intanto,per dare un primo segnale di fermezza, il WWF invita i Comuni danneggiati, nel senso della massima piena e doverosa applicazione della legge quadro in materia di prevenzione e lotta agli incendi n. 353/2000 , a censire immediatamente i terreni percorsi dal fuoco negli ultimi giorni e deliberare la pronta applicazione dei vincoli del caso, che vanno dal divieto di modificare la destinazione d'uso dell'area per 15 anni, all'impossibilità di realizzare edifici, esercitare la caccia o la pastorizia, per un periodo di dieci anni, magari con il prezioso contributo del Corpo Forestale dello Stato per i rilievi delle aree boscate percorse dal fuoco tramite tecnologia G.P.S., come già avvenuto nell'agosto del 2003 nell'ambito di accordi di programma con le Regioni Marche e Puglia. Inoltre, il WWF si impegna fin d'ora a sostenere le indagini e l'iniziativa giudiziaria della Procura della Repubblica di Catrovillari , significandosi come parte offesa dal reato di incendio boschivo, proprio per la funzione che l'associazione svolge di tutela del patrimonio naturale, nell'interesse dei cittadini e dell'ambiente.Al Corpo Forestale dello Stato e alle altre forze di polizia e non impegnate nello spegnimento vada con l'occasione la nostra incondizionata solidarietà e ringraziamento per il sacrificio che stanno ponendo nella salvaguardia del territorio.

Il Responsabile
Avv. Giovanni De Marco


 
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