*Italia
Nostra, Gruppo Interregionale del Pollino e la OLA
(Organizzazione Lucana Ambientalista)
evidenziano come da alcuni anni che si senta parlare di riperimetrazione
del Parco Nazionale del Pollino. Se determinati territori restano
inclusi in aree naturali protette è perché commissioni
scientifiche hanno ritenuto di doverle proteggere per permettere
a specie rare appartenenti alla biodiversità del Pollino
di rifugiarvisi e poter sopravvivere. Daltra parte, le
motivazioni che a volte spingono gli amministratori dei territori
comunali inclusi nel parco del Pollino a chiedere al Ministro
Pecoraio Scanio di riperimetrare il territorio protetto non
sono confortate da approfonditi studi scientifici o relazioni
accurate che rassicurino la fondatezza scientifica dellesclusione
di aree dal perimetro protetto. Si parla di mega centrali a
biomasse (come quella del Mercure a Laino Borgo, 35 MW) di cave,
di nuove zone industriali, di aree adatte alla caccia, di impianti
eolici, di sfruttamento forestale ed anche di discariche come
quella molto discussa situata in località Lacco (o Scalette)
nel Comune di Mormanno.
Oggi si vorrebbe realizzare una nuova discarica di rifiuti in
pieno Parco Nazionale del Pollino (da riperimetrare appositamente)
che dovrebbe sorgere al confine tra il comune di Mormanno (contrada
Lacco-Scalette) e quello di Papasidero (contrada S.Nocaio) ed
interessa direttamente la falda acquifera del S.Nocaio. Il S.Nocaio,
detto anche Ombrece, è un fiume attualmente molto interessante
per la ricca fauna anfibia ed ittica che lo popola e per essere
frequentato dalle oramai celebri Lontre del Lao, tanto è
vero che il suo corso parimenti a quello del suo fratello maggiore,
il Lao, è protetto da un Sito di Importanza Comunitario
(SIC IT9310025) oltre che dalla Zona di Protezione Speciale
ZPS IT9310303, dal Parco Nazionale del Pollino e dalla Riserva
Naturale Integrata dello Stato Valle del fiume Lao.
Dal punto di vista della popolazione umana del Pollino-Riviera
dei Cedri, il S.Nocaio è un fiume altrettanto fondamentale
dal momento che interi paesi del comprensorio del Pollino quali
Papasidero e S.Domenica Talao e popolari resort della costa
tirrenica quali Scalea, S.Nicola Arcella e Praia a Mare sono
serviti dallacquedotto che prende il suo nome (acquedotto
S. Nocaio) e si alimenta con le sue purissime acque sorgive,
che nascono a poche centinaia di metri, attenzione, da dove
è stata costruita la nuova discarica, per ora chiusa,
di Mormanno. Litinerario che conduce alle sorgenti del
S.Nocaio è inoltre menzionato tra i punti più
panoramici del Parco del Pollino1 oltre ad essere definito molto
bello ed incluso tra gli Itinerari Spirituali Storico
Artistici più significativi della Diocesi di S.Marco
Argentano-Scalea2. Altrettanto suggestiva e naturalisticamente
importante è la campagna circostante in comune di Mormanno,
tanto è vero che nella contrada Lacco è presente
una ricca flora e fauna selvatiche ed anche una certa attività
agrituristica3 che offre possibilità di pernottamento
e di ristoro con prodotti biologici locali, realtà che
nel Parco del Pollino andrebbe incoraggiata e non di certo avvicinata
a discariche regionali.
La volontà
di riperimetrare larea in questione per permettere lapertura
di una discarica in pieno Parco del Pollino non è di
certo un segreto: la precedente amministrazione comunale di
Mormanno ne fa più di una volta esplicito riferimento
in diverse note inviate al Ministro dellAmbiente ed ai
sindaci della zona4. In una di queste lex sindaco di Mormanno
afferma4 che Sarebbe GROTTESCO
se qualcuno pensasse
e
permettesse che il territorio del Comune di MORMANNO oggetto
della proposta (di riperimetrazione del Pollino), ai confini
con Papasidero e Orsomarso e sede di una DISCARICA REGIONALE
nonché di una ZONA INDIUSTRIALE, risultasse escluso dalla
complessiva proposta di Riperimetrazione del Parco solo per
beghe politiche di bottega alimentate da spirito di contrapposizione
politica locale.
Addirittura questa
discarica è menzionata in ben due interrogazioni parlamentari
presentate dallOn.le Ida Ippolito Vitale di Forza Italia
che chiedeva al Ministro Pecoraro di prendere in considerazione
le richieste di riperimetrazione delle amministrazioni comunali
di Mormanno, Orsomarso e Papasidero giustificandole con motivazioni
in pieno contrasto con le finalità istitutive del Parco
stesso oltre che della ZPS IT9310303 e SIC IT9310025 che verrebbero
impattati da progetti e situazioni gravi paradossalmente portati
alla luce proprio dal testo dellinterrogazione come la
stessa discarica di Mormanno.
A questo punto,
anche allindomani delle manifestazioni di Rotonda o di
Roma per la difesa dellacqua, bene pubblico e puro, bisogna
riflettere su quanto sia importante preservare dallinquinamento
una zona, quella circostante le sorgenti dellacquedotto
S.Nocaio tra Papasidero e Mormanno, che pullula di acqua purissima
e ruscelletti affioranti direttamente dalla roccia o dal suolo
e immersi in una vegetazione lussureggiante. E doveroso
anche e soprattutto nei confronti delle future generazioni che
potrebbero bere acqua inquinata a causa di scelte sbagliate
fatte a monte e della nostra colpevole indifferenza.
Per abbattere il problema dei rifiuti nel comprensorio Pollino-Riviera
dei Cedri non si può continuare ad aprire discariche
allinfinito, come quella di Scalea, o questa in area naturale
protetta a Mormanno, che periodicamente e puntualmente riproporranno
lo stesso identico problema anche in futuro, ma bisogna aprirsi
alle nuove tecnologie già collaudate in altri paesi europei
e non solo quali quella dei Dissociatori Molecolari che permettono
di smaltire i rifiuti avendo impatto ambientale notevolmente
più basso di discariche e termovalorizzatori. Non si
tratta di parole, diversi comuni, anche del Meridione, si stanno
già informando ed attrezzando in tal senso. Sarebbe un
paradosso che lo stesso non avvenisse in aree protette.
In conclusione, speriamo che anche in futuro le sorgenti del
S.Nocaio restino copiose, fresche e pure, che i parchi naturali
non abbiano buchi dentro adibiti a discariche e che nelle città
e paesi vicini si affronti il problema dei rifiuti con maggior
riciclo, differenziazione e con la dissociazione molecolare.
1) http://www.parcopollino.it/comuni/papasidero.htm
2) http://www3.chiesacattolica.it/diocesi/sanmarcoscalea/pagsec/storiadiocesi/itinerari.PDF
3) http://www.pollinotouring.it/index.php?pag=scheda&id=11&PHPSESSID=905ddaafa26ea288cfcfb9b7ee838b72
4) http://www.comune.mormanno.cs.it/documenti/opuscolo_completo.pdf
La zona
rurale al confine tra Mormanno e Papasidero
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La discarica
in C.da Lacco insiste sulla falda acquifera del fiume
San Nocaio,
dalle cui sorgenti dista poche centinaia di metri
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