I capigruppo del
Prc, Emilia Simonetti e del Pdci, Giacomo Nardiello, in uninterrogazione
urgente hanno chiesto che lassessore allAmbiente
Santochirico assuma unimmediata iniziativa nei confronti
del Presidente dellEnte Parco Nazionale Pollino Pappaterrra,
in particolare dopo le prese di posizione dellAssociazione
delle Guide escursionistiche del Pollino, della Sezione Italia
Nostra Gruppo Pollino e della OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista).
Quest'ultima, lamentando un comportamento del Presidente dellEnte
di ostacolo alle proprie attività ne ha chiesto le immediate
dimissioni.
La conflitualità
che si è determinata tra il Presidente dellEnte
Parco e lAssociazione delle guide escursioniste del Pollino
insieme allannuncio dellarrivo di 33 nuove Guardie
Forestali per rafforzare la vigilanza nellarea naturalistica
calabro-lucana richiedono pertanto è scritto nellinterrogazione
- un intervento da parte delle Regioni Basilicata e Calabria,
tanto più che il Presidente dellEnte ha deciso
di candidarsi alle prossime elezioni politiche, per ridare trasparenza
ed efficienza allattività di gestione del Parco.
Secondo Simonetti e Nardiello il contingente di 33 nuovi
agenti forestali assegnati al Parco del Pollino fa parte di
quello più complessivo di 149 nuovi agenti che il ministro
dellAmbiente Alfonso Pecoraro Scanio ha disposto di intesa
con il Cfs. Perciò Pappaterra continuano
non può arrogarsi alcun diritto di primogenitura.
Quanto invece al rapporto con lAssociazione delle guide
esso è sintomatico del tipo di rapporti che il presidente,
il cui arrivo è stato preannunciato come una svolta nella
gestione dellEnte, ha costruito in questi anni senza raggiungere
alcun obiettivo e mortificando il protagonismo sociale ed economico
di operatori economici ed associazioni ambientaliste. Basti
pensare che nella scorsa stagione estiva non si è riusciti
a frenare il gravissimo fenomeno degli incendi boschivi che
hanno provocato danni ingenti al patrimonio naturalistico del
Pollino.