Da fonti di stampa
locali si apprende che alcuni comuni minacciano di uscire dal
Parco Nazionale del Pollino. La decisione scaturirebbe dalla
mancata valutazione da parte del Ministero dell'Ambiente e Tutela
del Territorio delle richieste per la definizione della riperimetrazione
del Parco Nazionale del Pollino. I sindaci avrebbero minacciato
proteste clamorose come il rifiuto di contributi statale e la
rimozione della cartellonistica del parco. Al Ministro Alfonso
Pecoraro Scanio, era stato chiesto di apportare alcune variazioni
nella carta dei nuovi confini che riguardano tra laltro
larea della Valle del Mercure ove è presente la
centrale a biomassa e quelle di Papasidero interessata da impianti
eolici ed opere infrastrutturali stadali.