Centro olio ed incremento delle estrazioni petrolifere: Viggiano alza la voce
Si terrà venerdì prossimo alle ore 18,00, presso l’Hotel Arpa di Viggiano un incontro pubblico cher vedrà la partecipazione dei cittadini, dei partiti politici e delle associazioni sulla questione dei diritti alla salute e l’ampliamento del centro olio ENI di Viggiano. In proposito é da registrare una presa di posizione di tutte le forze politiche di Viggiano (Laboratorio per Viggiano, IDV, PD, Gruppo l’alternativa viggianese, Il Cambiamento) che in un volantino diffuso alla cittadinanza prendono posizione sui “diritti dei cittadini” connessi alle attività petrolifere. “La tutela della salute - é scritto nel volantino – quali la tutela della salute e la salvaguardia dell’ambiente non possono essere barattati con nessuna cosa!. Nell’ultimo mese decisioni importanti vengono prese a discapito dei cittadini: l’aumento delle estrazioni e della produzione di petrolio col conseguente aumento delle emissioni di inquinanti, l’allargamento del centro olio a dismisura verso il paese e la perforazione dei pozzi a ridosso del centro abitato di Viggiano non possono essere accettati. Non siamo contro il petrolio. Ma tutto ciò non può avvenire senza tenere conto dei diritti fondamentali dei cittadini.Troppe volte sono stati disattesi i patti sottoscritti su lavoro, compensazioni e monitoraggio ambientale e della salute. La rete di monitoraggio, l’utilizzo delle migliori tecnologie a disposizione ed il monitoraggio dell’odorato (puzza) sono elementi essenziali per garantire ai cittadini un minimo di tranquillità rispetto ai progetti di espansione dell’ENI. E’ questo il momento di alzare la voce e di far valere i nostri sacrosanti diritti.Per questi motivi chiediamo finalmente al sindaco di Viggiano di non firmare il protocollo sul monitoraggio se non verranno integralmente accettate le prescrizioni che il nostro comune ha chiesto di applicare. La nostra salute e quella dei nostri figli non può essere messa nelle mani di funzionari regionali “distratti” o poco attenti ai nostri diritti ed al futuro delle nostre famiglie!. Lo stato dell’aria, dell’acqua e dei suoli, insieme allo stato della salute dei cittadini di Viggiano, Grumento e di tutta la Val d’Agri non può sottostare alle regole del “più forte”. D’ora in avanti nessuna decisione potrà essere presa senza l’avvallo dei cittadini” [Viggiano, 29 maggio 2011]










E’ un miracolo a Viggiano? Ma sono troppe le domande senza risposte. Le ultime (e non esaustive):
- chi e cosa ha intossicato gli operai dell’Elbe il 5 Aprile scorso a Viggiano?
- chi ha inquinato il laghetto vicino il centro olio nelle scorse settimane?perché nessuno ne parla?
- come mai si sono rinvenuti i metalli pesanti e gli idrocarburi nell’invaso del Pertusillo (dati Ehpa)?
- come mai invece per Arpab e Agrobios continua ad essere tuttapposto?
- perché non sono stati illustrati alla popolazione i nuovi progetti ENI approvati dalla Regione relativi al centro olio di Viggiano che prevedono l’ampliamento e la costruzione di una nuova torcia?
- sono noti gli effetti ambientali e sulla salute sulla popolazione?
- come mai é stata bloccato il programma di monitoraggio della popolazione a rischio?
- esistono piani di emergenza esterni al centro olio noti alla popolazione?
- perché si sono autorizzati i pozzi Monte Enoc 6 Or e 7Or su aree a vincolo idrogeologico a Viggiano, poi declassate dall’Autorità di Bacino sitiati vicino al centro abitato di Viggiano?
- perché nessuno parla del nuovo pozzo di reinezione Monte Alpi 9 Or Deep dove verranno smaltite le acque reflue del centro olio e dei pozzi di petrolio?
L’elenco potrebbe continuare…
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