Linutile
protocollo di Kyoto ed i pericoli di inquinamento petrolifero
In Basilicata,
su una superficie di 9.992 Kmq, oltre 3.330 Kmq sono stati
concessi alle compagnie petrolifere dallo Stato italiano (il
34% della superficie regionale totale). Esse posseggono 9
permessi di ricerca (1,209,54 Kmq) e 21 concessioni (2120,89
Kmq) per lestrazione di idrocarburi liquidi e gassosi.
Nei prossimi anni si prevede di estrarre in Basilicata 160.000
barili di petrolio al giorno. La regione italiana pertanto
potrebbe essere paragonata alle regioni dellex U.R.S.S.
che circondano il Mar Caspio, quali lUzbekistan, Turkmenistan,
Kazakistan, Kirghizistan e Tagikistan. Sono già stati
costruiti centinaia di chilometri di oleodotti che attraversano
aree ricche di boschi e campi coltivati, decine di pozzi petroliferi,
centri olii, impianti di stoccaggio del petrolio e del gas.
Vi sono due grandi campi petroliferi (TREND 1 e TREND 2) nella
Val dAgri e nella valle Camastra-Sauro controllati rispettivamente
dallENI e dalla TOTAL. Nei prossimi anni è previsto
lincremento delle attività petrolifere: molte
società si contendono il territorio quali Shell, Italmin
petroli, Fina, Mobil, Enterprise,British Gas, Esso, Gas Plus,Jkx,Aleanna
Resorces,Celtique petroleum,Consul Service,Mac Oil,Indipendent
solutions, Edison Gas,Intergas Più, Petrorep,Gas Natural
Vendita Italia,Vega Oil. Il petrolio non viene estratto nel
deserto bensì in una regione prevalentemente montuosa,
ricoperta da rigogliose foreste, ricca di sorgenti e dighe
che producono acqua potabile per oltre 3 milioni di abitanti
delle regioni confinanti (Puglia e Calabria), utilizzata per
una fiorente agricoltura mediterranea che avviene nelle aree
pianeggianti in prossimità della costa del Mar Ionio.
Da oltre 10 anni le compagnie petrolifere ostacolano listituzione
dei parchi naturali e promettono alle popolazioni le royalties
per poter estrarre petrolio e gas anche allinterno dei
parchi naturali esistenti, nei Siti di Importanza Comunitaria
e nelle Zone di Protezione Speciale tutelati dallUnione
Europea.