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PETIZIONE POPOLARE
A TUTELA DI AMBIENTE, ECONOMIA E VOCAZIONI DELLA BASILICATA, E DELLA
SALUTE DEI SUOI CITTADINI DALLE ATTIVITA' DI ESTRAZIONE DI IDROCARBURI
NEL TERRITORIO DELLA REGIONE.
Al Presidente
della Commissione Europea, Barroso
Al Presidente della Commissioni Ambiente Unione Europea, Dimas
Al Presidente della Commissioni Energia Unione Europea, Piebalgas
Al
Presidente del Parlamento Europeo, Pottering
Al Presidente della Repubblica Italiana, Napolitano
Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Berlusconi
Al Ministro dell'Ambiente, Prestigiacomo
Al Ministro dello Sviluppo Economico, Scajola
Al Presidente della Giunta Regionale di Basilicata, De Filippo
I sottoscritti
cittadini, premesso che:
La
Regione Basilicata possiede nel proprio sottosuolo quantità di
idrocarburi liquidi/gassosi tali da quantificarsi come il giacimento
più importante dellEuropa continentale e da oltre un decennio
il proprio territorio regionale è sottoposto a massicce attività
di ricerca e coltivazione di idrocarburi, contribuendo cos in maniera
rilevante al fabbisogno energetico italiano;
Alla
data attuale, le istanze di attività di ricerca, i permessi di
esplorazione e le concessioni di coltivazione di idrocarburi nella regione
riguardano una superficie del 70% di questa, ponendosi così in
contraddizione con ogni ipotesi di equilibrata programmazione economica
e territoriale, che pur la stessa Regione Basilicata ha individuato
nellagricoltura di qualità e nelle valorizzazione del patrimonio
ambientale a fini turistico-culturali e di salvaguardia dei processi
naturali;
La
pervasività dellindustria estrattiva di idrocarburi e la
destinazione coatta dei territori vanifica ogni forma di partecipazione
delle popolazioni locali ai processi decisionali che riguardano gli
assetti e le destinazioni degli stessi, basandosi il sistema decisionale
attuale sulle attività estrattive in una categoria definita di
interesse nazionale, quindi ben al di sopra di ogni serena interlocuzione
democratica;
La
riforma in vigore del titolo V della Costituzione Italiana, pur attribuendo
in materia di ambiente ed energia concorrenza agli organismi regionali
interessati, viene violata da unattività esclusiva degli
uffici competenti del ministero dello Sviluppo Economico in sede di
una valutazione ed attribuzione dei permessi di ricerca di idrocarburi
che non prevede alcun parere delle stesse autorità regionali;
Le
compensazioni per quantità di idrocarburi estratti (royalties),
stabilite sulla base del d.l. 625/96 al 7% del loro valore, configurano
una convenienza per le compagnie alle estrazioni sul territorio nazionale/regionale
tale da prefigurare accanimenti nelle attività di ricerca di
idrocarburi a danno di ambiente e popolazioni, non esiste alcun sistema
di conteggio delle quantità estratte che non sia certificato
dalle stesse compagnie;
Lo
sviluppo economico legato alle royalties è nullo, nellevidenza
del precipitare del reddito degli abitanti della regione e di una ripresa
massiccia dellemigrazione;
I
rischi ambientali, perdurando il numero attuale di permessi richiesti
e concessi dal ministero, tenderanno ad aumentare per laccumularsi
di attività sistematiche di estrazione, raffinazione e trasporto
di idrocarburi su un territorio già soggetto a gravi evenienze
idro-geologiche e tutele ambientali,
chiedono, che nelle sedi opportune si intervenga al più presto
sulla situazione in cui versa la regione Basilicata attraverso:
1. Moratoria sospensiva immediata delle estrazioni in corso nel territorio
regionale, fino a quando non siano stabiliti idonei parametri di salvaguardia
ambientale ed istituiti validi sistemi di monitoraggio ambientale che
prevedano partecipazione diretta di associazioni ambientaliste e cittadini;
2. Cancellazione immediata di tutte le istanza di ricerca e di coltivazione
di idrocarburi nel territorio della regione Basilicata giacenti presso
gli uffici del ministero dello sviluppo economico della Repubblica Italiana;
3. Interventi legislativi di limitazione delle attività estrattive
in corso in base a programmazioni territoriali concertate con le popolazioni
ed adozione di misure a tutela del territorio regionale in base allart.
6 L. 394/91;
4. Modifica del tetto stabilito ex d.l. 625/96 per le royalties con
ri-contrattazione delle stesse sulla base media riconosciuta ai principali
paesi produttori, ed in ogni caso non inferiore al 25% del valore dellestratto,
con un sistema di controllo delle quantità estratte che preveda
la partecipazione diretta ed in loco di enti territoriali;
5. Insediamento di una commissione euro-parlamentare di inchiesta sulle
attività di estrazione di idrocarburi in Basilicata e di quantificazione
di danni ambientali, economici e sanitari, previa indagine epidemiologica,
fin qui subiti dalle popolazioni della regione Basilicata.
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