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Petrolio
in Adriatico e in Basilicata. I due pesi e le due misure
del ministro Claudio Scajola |
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Autore:
OlaWatch
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Intervenendo all'Assemblea dell'Unione Petrolifera Italiana, il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha dichiarato che "un anno fa abbiamo posto le premesse per la ripresa delle attività di prospezione, ricerca e coltivazione dei giacimenti dell'Alto Adriatico, che contengono non meno di 50 miliardi di metri cubi di gas, a condizione che si raggiunga l'assoluta e definitiva certezza dell'inesistenza di rischi apprezzabili di subsidenza sulle coste". Allo stesso tempo, ha proseguito il ministro, "siamo intervenuti per sbloccare la situazione di stallo e consentire il completamento delle nuove opere di perforazione e collegamento, entro il 2010, in Basilicata, dove difficolta' di natura organizzativa e amministrativa non hanno finora consentito il pieno sviluppo dei giacimenti della Val d'Agri". Per questo motivo nel ddl Sviluppo - ha detto Scaiola - e' previsto un pacchetto normativo di forte semplificazione dei procedimenti autorizzativi nel rispetto dell'ambiente e delle autonomie locali". |
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Pubblicato
il: 10 Giugno 2009 - Ore 21:15
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