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Il
commissario di Total annulla all'Ati Ferrara l'appalto per la
realizzazione del centro oli di Corleto Perticara |
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Autore:
Osservatorio
OlaWatch
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| Dopo le vicende legate al sequestro dell'area ove è prevista la realizzazione del Centro Oli Total di Corleto Perticara culminate con l'arresto dei vertici dell'impresa multinazionale francese e dei titolari dell'impresa esecutrice dei lavori, il commissario della Total, Pietro Sagona, ha annullato d'ufficio l'appalto aggiudicato all'ATI-Ferrara per conclamata illiceità. Il provvedimento scaturisce dall''inchiesta dell'ex procuratore di Potenza H.J Woodcock che contestato una turbativa d'asta nell'aggiudicazione dei lavori di sbancamento e realizzazione della strada di accesso all'area ove dovrebbe sorgere il Centro Olii della Total. La Total, evidentemente preoccupata del perdurare dello stallo dei lavori, decide dunque di liberarsi dai vincoli con l'impresa Ferrara. La Ola ricorda "per i mal informati" che la realizzazione del centro Oli e lo sfruttamento della concessione del giacimento "Gorgoglione" (già Tempa Rossa) il governo italiano ha già sborsato oltre 230 milioni di euro all'ENI (http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/rigassificatore_rovigo/E010121allegato4.pdf). Concessione, questa, poi passata alla Total (http://www.cipecomitato.it/delibere/E070139.doc) che ha investito nell'operazione oltre 877 milioni di euro. Questa decisione di annullamento dell'appalto da parte della Total affidato all'impresa Ferrara, preannuncia pertanto possibili contenziosi tra imprese e tra queste ultime con le compagnie petrolifere, intenzionate a non rinunciare all'affare petrolio in nelle Valli del Sauro-Camastra, costi quel che costi. |
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Pubblicato
il: 02 ottobre 2009 - Ore 06:43
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