Il capogruppo
di Alleanza nazionale in Consiglio regionale e senatore del
Pdl, Egidio Digilio, ha presentato un interrogazione a
risposta scritta al Ministro dello Sviluppo Economico,
on Claudio Scajola, in merito allestrazione petrolifera
in Basilicata.
In Basilicata,
secondo i dati ufficiali in possesso dellUnmig (Unione
Nazionale per lEnergia e le Risorse Minerarie)
afferma in premessa Digilio - alle dipendenze del Ministero
dello Sviluppo Economico, nel 2007, sono state estratte 4.366.186
tonnellate di greggio che rappresentano oltre l80 per
cento di quello complessivo estratto in Italia e sempre in Basilicata,
nel 2007, sono state estratte 1.211.672 (in migliaia di smc)
di gas.
Digilio tiene,
quindi, conto che lattività di ricerca ed
estrazione di idrocarburi e gas in Basilicata è in continua
evoluzione e che il 28 maggio prossimo lEni avvierà
il progetto Cerro Falcone 3, in territorio di Calvello (Potenza),
mentre la Total sta ultimando le procedure per lavvio
del Progetto Tempa Rossa e che dal primo gennaio 2008 è
stato già superato il tetto dei 10 milioni e mezzo di
barili estratti
Da anni
ricorda Digilio - in qualità di consigliere della
Regione Basilicata, attraverso interrogazioni ed attività
istituzionali, ho sollevato il problema del controllo rigoroso
sulleffettiva estrazione-produzione di petrolio e gas
da cui, in attuazione di Accordi di Programma del 1998 e successivi
tra Regione Basilicata, compagnie petrolifere e Ministero dello
Sviluppo Economico, si applicano le royalties spettanti in quota
85 per cento alla Regione e 15 per cento ad una trentina di
Comuni dei comprensori petroliferi.
Lesponente
di An sottolinea, poi, che lo stesso Presidente della
Regione Basilicata,di recente, ha investito del problema i responsabili
dellUnmig per una verifica dei controlli, in quanto gli
uffici della Regione ricevono i dati aggiornati solo attraverso
le compagnie petrolifere e, quindi, la Regione non dispone di
alcuna struttura autonoma di controllo. Digilio fa riferimento,
anche al quasi quotidiano incremento della quotazione
del barile di petrolio sui mercati internazionali e, pertanto,
alla necessità di aggiornare quotidianamente i calcoli
della produzione e della quotazione per determinare lesatto
ammontare delle royalties spettanti alla Regione Basilicata
e ai Comuni lucani.
Si rende
necessario a parere di Digilio - un aggiornamento del
Protocollo di Intesa che risale al 1998 ed alla successiva Intesa
Istituzionale di Programma del 2000 per meglio tutelare gli
interessi strategici del Paese e della comunità regionale.
Dopo aver riferito
che già nella precedente legislatura è stata
presentata una proposta di legge (Viceconte-Taddei) per la riduzione
dellaccise sui carburanti a favore delle popolazioni della
Basilicata con leffetto diretto del risparmio sui costi
dei carburanti, il senatore Digilio chiede quali
misure il Ministro intende assumere perché lUnmig
adegui la propria attività di verifica e controllo, anche
attraverso la cooperazione della Guardia di Finanza e agli uffici
per il Commercio con lEstero, specie in riferimento allesportazione
del greggio lucano in Turchia, attraverso loleodotto Viggiano-Taranto
e successivamente con navi-cisterna; se non ritenga opportuno,
data la complessità della materia, insediare una specifica
task force con esperti, da affiancare al lavoro dellUnmig;
quali iniziative intende assumere per ottenere in tempi rapidi
la riduzione dellaccise sui carburanti in Basilicata e
quali azioni intende svolgere per la rapida convocazione di
un incontro di aggiornamento delle intese istituzionali sul
petrolio in Basilicata.