|
Danni
all'ambiente e alla salute, l'altra faccia del malaffare
|
|||||
|
Autore:
OLA
| Organizzazione Lucana Ambientalista
|
|
|
|
Sebbene
gli ultimi fatti di cronaca giudiziaria sul presunto giro di tangenti
ed appalti pilotati nei quali sono coinvolti, tra altri noti
e meno noti, l'Amministratore delegato di Total Italia, Lionel Levha
(custodia cautelare) e il deputato del Pd, Salvatore Margiotta (per
il quale la giunta per le autorizzazioni della Camera ha rigettato la
richiesta di arresto) non ci lasci indifferenti, nell'attesa di
ulteriori sviluppi è importante evitare ogni forma indotta di
fumo negli occhi.
L'inchiesta del Pm di Potenza, Henry John Woodcock, oltre ad acuire una crisi istituzionale già in atto, tendente ad un processo di irreversibilità e svelare l'altra faccia dell'affaire petrolio, potrebbe distogliere l'attenzione sociale su uno dei maggiori mali che attanagliano la terra di Basilicata. La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) Coordinamento apartitico territoriale di Associazioni, Comitati, Movimenti e Cittadini - ritiene che proprio ora non si può tacere sulla gestione poco accorta di questi anni, sulle devastazioni e sulle svendite territoriali, sui piatti di lenticchie e sui rischi per la salute dei cittadini. Inoltre, crediamo poco in chi oggi in maniera tardiva usa la clava populista fondata sull'ipotesi di complotto contro la Basilicata e che sottace anni di connivenze con le lobby e le multinazionali del petrolio, proponendo moratorie petrolifere che - seppur condivisibili - non possono oscurare, in questo momento drammatico, precise responsabilità politiche. Il problema, ad esempio, dei mancati monitoraggi ambientali non deve essere trascurato. In merito, ci preme ricordare come in data 3 Settembre 2008 la nostra Organizzazione, con una missiva inviata ai Ministeri dell'Ambiente e dei Beni Culturali, provvedeva alla richiesta di verifica urgente delle prescrizioni ambientali per il Centro Oli Eni Val d'Agri - contenute nel Decreto Legislativo congiunto del 05/02/1999 - in quanto non risultavano essere stati monitorati tutti i parametri degli inquinanti indicati, come ad esempio lH2S, il benzene, gli IPA, i COV. Successivamente, non avendo avuto alcuna risposta, si provvedeva all'invio della stessa segnalazione al Commissario Ambiente dell'Unione Europea, Stavros Dimas, il quale - sollecitato in seguito da un'interrogazione urgente al Parlamento europeo dell'On. Salvatore Tatarella provvedeva in data 13 Novembre 2008 a fornire una risposta, che la OLA oltre che insoddisfacente considera piena di incongruenze. Infatti, circa
l'assenza dei parametri europei per le emissioni di H2S (Idrogeno
Solforato) - che possono essere presi come riferimento dagli Stati
membri ci chiediamo quali siano le dosi ottimali, considerando
che quelle presenti nella normativa italiana sono state giudicate
dannose dagli Stati Uniti. Non è forse opportuno che il Commissario
risolva questa grave lacuna che avvantaggia l'industria e danneggia
la salute dei cittadini? In secondo luogo il Commissario Dimas, nella
ben più grave risposta data all'interrogazione
dell'On. Tatarella, cita il sito web della Regione Basilicata,
che riporterebbe i dati del monitoraggio ambientale. Però,
basta aprire il portale istituzionale per accorgersi che mancano proprio
i dati degli inquinanti più pericolosi come Il benzene, l'H2S
e i COV. C'è da dire che i dati della Regione Basilicata relativi
agli anni di riferimento 2006 e 2007 non sono stati ancora comunicati
previa richiesta della competente Commissione Europea ed, in
questa direzione, la stessa comunica di aver adottato misure volte
ad acquisire i dati mancanti. Anche la nostra Organizzazione li ha
più volte richiesti pubblicamente, ma né la Regione
Basilicata né l'Arpab hanno provveduto ad alcun espletamento.
Possibile che il Commissario (o gli Uffici) dell'Unione Europea non
abbiano verificato la presenza o meno dei monitoraggi ambientali derivanti
dall'attività petrolifera, anche in base alle normativa Europea
di accesso e divulgazione dei dati ambientali? Articoli
correlati: |
|
Pubblicato
il: 18 Dicembre 2008 - Ore 15:56
|
|
|