|
Petrolio:
Villa d'Agri, la Baku lucana
|
|||||
|
Autore:
OLA|Organizzazione
Lucana Ambientalista
|
|
|
|
|
Qualche giorno fa
la OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) Coordinamento apartitico
territoriale di Associazioni, Comitati, Movimenti e Cittadina - ha denunciato,
a mezzo stampa,
l'assurda autorizzazione - da parte della Giunta Regionale della Basilicata
- di messa in produzione di 4 nuovi pozzi petroliferi, ricadenti nel
perimetro del Parco Nazionale Appennino Lucano Val d'Agri-Lagonegrese.
L'ennesimo colpo
basso al territorio e alla popolazione ha dell'incredibile, se consideriamo
anche il recente caso di Marconia, nel cui centro abitato si erge il
pozzo Metaponto 1 e i 4 pozzi sopraccitati, in piena area
protetta e vicino al paese di Marsiconuovo e sopra l'omonima diga. Insomma,
errare è umano, perseverare è diabolico. E
tutto questo nel silenzio-assenso di molti amministratori, che pur di
evitare i gulag repressivi, preferiscono tenere cucite le
bocche e tifare per il tanto agognato sconto sulla benzina che - carta
e penna alla mano risulta essere meno conveniente delle offerte
speciali You&Agip, valide su tutto il territorio nazionale. Nella
nostra regione, invece, il bonus sulla benzina altro non è che
l'oppio trasversale degli opposti schieramenti toccati al popolo lucano.
|
|
|
Pubblicato
il: 26 Gennaio 2009 - Ore 14:03
|
|
|
|