Bollettino del mese di Giugno 2009
Autore: Osservatorio OlaWatch
Dopo un inverno lunghissimo e una primavera caldissima l’ingresso dell’estate è coinciso con una brusca inversione climatica, proprio dal 21 giugno si è avuto un repentino ritorno alle piogge che, per lo meno, hanno provveduto a ripulire l’aria che gia da molti giorni presentava valori di ozono al di sopra della prima soglia di attenzione. E’ solo l’ozono a preoccupare in quanto tutti gli altri elementi monitorati sono tutti al di sotto dei limiti consentiti. Il fenomeno dell’innalzamento dei valori di ozono lascia indenne la città di Potenza dove le due centraline nel mese di giugno per un solo giorno hanno dato valori fuori norma. E’ Matera invece la città con il più alto numero di giorni con valori oltre il consentito, 17, seguita da Pisticci con 11. Nel melfese la situazione più critica è a S.Nicola di Melfi con 10 giorni di superamento e 10 e con 10 giorni senza che la centralina abbia erogato i dati; 7 i superamenti a Melfi (con 9 giorni privi di dati) e 6 a Lavello. In tutti i casi non c’è motivo di particolare allarme in quanto il superamento riguarda la prima soglia di allarme. A pisticci sono stati 11 i giorni con l’ozono oltre la soglia di 120 µg/m3.

Questi i dati relativi all’ozono per il mese di giugno:


Pubblicato il: 1 Luglio 2009 - Ore 00:00