In attesa del Parco Nazionale: dopo Arte Pollino arriva “Pollinolandia”
Costo, 10 milioni di euro. Alla cerimonia il presidente De Filippo, il direttore generale dell’Apt e i sindaci dei Comuni interessati. Il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, ha sottoscritto oggi una convenzione con il direttore generale dell’Apt, Gianpiero Perri, e i sindaci dei Comuni di Senise, di Terranova del Pollino, Viggianello e San Costantino Albanese, per la realizzazione dei cosiddetti ”grandi attrattori” del Pollino, già approvati dalla Giunta Regionale della Basilicata. Si tratta di quattro interventi definiti “particolarmente innovativi e originali” con lo scopo di suscitare, sempre secondo gli ideatori, curiosità e interesse ed incrementare così il turismo e lo sviluppo economico nell’area: l’arrivo dei Greci in Occidente sulla scena dell’invaso di Montecotugno, uno scivolo di montagna a Piano Ruggio Viggianello, un percorso tra gli alberi a Terranova del Pollino, uno skyflier a San Costantino Albanese. Progetti capaci – secondo il governatore lucano - di “perforare” la domanda turistica per un nuovo “brand” del Pollino.
Per San Costantino si è pensato ad un divertimento di tipo più ludico battezzato dai progettisti “volo dell’aquila”. “Un divertimento che secondo gli ideatori dovrebbe consentire una fruizione privilegiata del paesaggio con la possibilità di divenire un’esperienza da non dimenticare. Pensata per famiglie – riferiscono gli ideatori - è chiaramente un attrattore che parla al grande pubblico, e soprattutto si presta a far parlare di sé”. Si tratta di uno “skyflier” da realizzare con stazione di arrivo e partenza nel campo di calcio del comune di San Costantino Albanese: un impianto monofune che consente di vivere l’emozione di un salto nel vuoto, ad una velocità di ca 80 km orari su un percorso di 1200 mt, con una delta quota di ca 300 mt.
A Viggianello, in località Piano Ruggio (nel cuore del parco, dove sarebbe vietato cogliere anche un filo d’erba) è prevista l’installazione di uno scivolo di montagna. Sempre secondo gli ideatori i “passeggeri” si muoveranno su “slitte dotate di freni” sopra uno scivolo “semitubolare in acciaio inossidabile” e lungo un percorso di duemila metri (non è prevista a quanto pare la piscina).
Per un pubblico che ama lo sci di fondo e le passeggiate estive si proporrà, invece, a Terranova del Pollino un percorso tra gli alberi (forse ispirato ad Avatar), a circa sei metri di altezza e per quasi un chilometro e mezzo. Una lunga passerella, fatta di soli materiali naturali, collegherà il Rifugio Segheria alla già presente pista di sci di fondo, su un dislivello di circa 200 metri. L’intervento non solo renderà più facilmente raggiungibile la pista da sci, ma sarà anche un punto di osservazione privilegiato sul panorama dell’intera area.
Dopo Arte Pollino, ecco arrivare dunque quello che può essere definito “Pollinolandia”, una sorta di parco dei divertimenti nel cuore di una montagna che si appresta ad essere trasformata in una costosa e surreale città dei divertimenti. In attesa di una gestione naturalistica del parco nazionale del Pollino ci si accontenta delle frotte dei gitanti della domenica in cerca di emozionanti ”casciare”.










Lo skyflier di San Costantino A. sorvolerà le porcilaie del paese (meglio conosciute come “PORCOPOLI”) e l’ex immodizzaio per poi atterrare in un campetto di calcio di proprietà della chiesa (che non sa nulla). Direi che sarebbe meglio chiamarlo il volo del gabbiano e non dell’aquila.
Leave your response!