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No all'inceneritore Veolia di Potenza
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Autore:
OLA|Organizzazione Lucana Ambientalista
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Nella relazione programmatica per il prossimo quinquennio il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, ha dichiarato che “sarà avviato il ciclo del termovalorizzatore entro pochi mesi e realizzata una vasca per lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani presso il sito della Pallareta, che consentirà di risolvere le problematiche di recapito finale dei rifiuti”. Queste affermazioni, dopo l'irrisolto disastro ambientale e l'inquinamento causato da Edf-Fenice S.p.a. nel Vulture-Melfese, risuonano come uno schiaffo nei confronti dei cittadini di Potenza che conoscono già i danni ambientali ed economici di questo impianto. Recentemente il prof. Dominique Belpomme, dell'ARTAC (Associazione per la Ricerca sul Cancro) di Parigi ha lanciato un monito all'Italia dichiarando a chiare lettere che l'incenerimento dei rifiuti è un vero scandalo sanitario. Avverte gli italiani e li invita a non farsi ingannare dalla propaganda menzognifera come accaduto in Francia in questi anni. Il prof. Belpomme fa poi riferimento ad un rapporto sugli effetti dei CMR (sostanze cangerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione) sulla salute umana, rapporto stilato dall'inglese prof. Vyavyan Howard, tra i ricecatori firmatari dell'Appello di Parigi (una dichiarazione internazionale sui danni alla salute causato dall'nquinamento chimico). Pertanto la OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) - Coordinamento apartitico territoriale di Associazioni, Comitati, Movimenti e Cittadini - denuncia l'intenzione da parte del Sindaco di Potenza di privatizzazione dell'intero sistema di gestione dei rifiuti nella città capoluogo, a cui sarebbe interessata la multinazionale francese Veolia che risulta proprietaria dell'impianto dell'inceneritore trasferito dalla società TEP, mentre l'ACTA si avvia ad essere trasformata in Società per Azioni così come dichiarato dall'ex assessore all'Ambiente della Provincia di Potenza, oggi "riciclato" alla guida della municipalizzata potentina. La città di Potenza con il suo 17% di raccolta differenziata - a differenza di quanto dichiarato dal sindaco - non può certo considerarsi "città riciclona". Le soluzioni impiantistiche dell'inceneritore abbinato all'ampliamento della discarica della Pallareta, prospettate dal sindaco, non potranno in nessun modo consentire l'aumento delle deludenti percentuali di raccolta differenziata a Potenza. Con una qualità dell'aria già compromessa a causa della Sider Potenza e dall'inteso traffico cittadino, l'inceneritore di Potenza finirà con l'aggravare le patologie a carico dell'apparato respiratorio con particolare riferimento alle condizioni di salute di anziani e bambini. Da domani assisteremo La OLA chiede, pertanto, che sulla problematica il sindaco convochi un consiglio comunale aperto nel quale i cittadini vengano informati sul progetto dell'Amministrazione Comunale per quanto riguarda i rifiuti, in una città e in una Regione, che è bene ricordare, produce la più bassa quantita di rifiuti in Italia (400 Kg di rifiuti a persona all'anno) e che, invece, insistono in politiche di spreco energetico e delle risorse. |
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Pubblicato
il: 13 novembre 2009 - Ore 19:39
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