|
La OLA (Organizzazione
Lucana Ambientalista) - Coordinamento apartitico territoriale di Associazioni,
Comitati, Movimenti e Cittadini - e le associazioni firmatarie dell'appello
"Non trasformate la Basilicata in colonia energetica d'Italia",
fanno ricorso alla sensibilità e coscienza dei cittadini, della
società civile lucana, delle Istituzioni e delle organizzazioni
politiche e sindacali ancora sane, affinché non venga portato
a compimento il disegno di trasformare la Basilicata in colonia energetica
e pattumiera d'Italia.
Infatti, di recente,
Il ministro dell'Ambiente Prestigiacomo ha firmato sette decreti di
pronuncia di compatibilità ambientale per opere considerate strategiche
per lo sviluppo economico. I progetti riguardano cinque centrali termoelettriche,
tra cui le mega centrali di Salandra e Pisticci (Matera), rispettivamente,
delle società Basento Energia (400 MW) e della Sorgenia (800
MW).
Oltre alle due centrali
termoelettriche in Val Basento, il ministro Prestigiacomo ha firmato
il decreto VIA per il metanodotto Massafra-Biccari-Campochiaro che,
assieme al mega-stoccaggio di gas russo dell'accordo Eni-Gazprom della
Geogasstock, sempre in Val Basento, ed il distretto dell'Energia con
le estrazioni di petrolio in Val d'Agri trasformano la Basilicata in
"colonia energetica d'Italia, con le annesse servitù dei
rifiuti industriali che stanno disseminando la regione di discariche
chimiche di ogni genere.
La OLA e le associazioni
firmatarie del presente appello biasimano le dichiarazioni farneticanti
degli esponenti di governo della Regione Basilicata che, in occasione
dell'approvazione del nuovo Piano di Indirizzo Energetico Ambientale
Regionale (PIEAR) hanno dichiarato di voler garantire "un futuro
energetico compatibile e pulito per la regione senza il nucleare"
smentite - proprio in questi giorni - dal presidente Carlo Bollino della
società GSE (Gestore Servizi Elettrici) alla quale la Regione
ha affidato la redazione del PIEAR. Il presidente della società
GSE, in una dichiarazione resa alla stampa, ha infatti affermato che
"con il nucleare sarà possibile alleggerire le bollette
energetiche a beneficio per le famiglie con disagio sociale''.
Tali affermazioni
preludono alla realizzazione del cimitero delle scorie radioattive in
Basilicata che rappresenterebbe il colpo mortale per una regione già
oltremodo ferita ed umiliata, così come testimonia l'approvazione
al Senato del Disegno di Legge che rilancia il nucleare e stabilisce
che le autorizzazioni ambientali alle compagnie petrolifere vengano
rilasciate, in base al "federalismo coloniale", direttamente
dal governo pro-dittatoriale, in cambio del placet dei senatori lucani
di entrambi gli schieramenti politici (Taddei, Digilio, Latronico, Viceconte,
Bubbico, Antezza, Chiurazzi) sul "piatto di lenticchie" del
governo Berlusconi rappresentato dagli sconti sulla benzina.
Le associazioni
e le organizzazioni firmatarie auspicano che sia giunto il momento che
i cittadini si sveglino e reagiscano contro il disegno che vuole negare
il futuro alla Basilicata, portato avanti da società private
senza scrupoli che - attraverso l'occupazione militare del territorio
- rischia di provocare danni alla salute e danni irreparabili all'ambiente.
LE ASSOCIAZIONI
CHE HANNO ADERITO FINORA:
Associazione
Ambiente e Legalità Onlus
Greenpeace
Italia
Movimento
NoScorie Trisaia
Accademia
Kronos Basilicata
Forum
Ambientalista
Centro
d'Arte e Cultura Delta
WolfEmergency
Noi
Cittadini Lucani
Comitato
No Oil Lucania
Comunità
Lucana
Radicali
lucani
Cittadini
Attivi di Bernalda e Metaponto
Accademia
Kronos Nazionale
Associazione
Lucana Internazionale
Comitato
per la Difesa di Bosco Mangarrone
Gruppo
Peacelink Basilicata
Associazione
Culturale I Calanchi
Associazione
Culturale Allelammie
Comitato
per la Difesa dell'Appennino Lucano
Io, Isabella International Film Week
Associazione Pro Loco di Grottole
Associazione Culturale LucaniArt Onlus
Comitato Lucano per il Controllo delle Scelte Energetiche
Comitato per il No alle Antenne Selvagge nel Lagonegrese
Libero Sodalizio per il Vulture
CoSA Comitato Salute Ambiente Pollino
CARC Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza per
il Comunismo
Associazione LucanINatura A.L.I.N.
Comitato Piani dela Cardillo-Poggio Cavallo per la tutela
della salute dall'inquinamento elettromagnetico
ALTURA Associazione per La Tutela degli Uccelli Rapaci e
dei loro Ambienti
Italia Nostra Crotone
Associazione politico-culturale "di Sinistra",
Potenza
Sindacato IUNI Scuola
Associazione Teerum Valgemon Aesai
Italia Nostra Potenza
Associazione culturale Lykeios
Scuderia 3H, Haflinger Horse House
Associazione Culturale Pensiero Attivo
Gaia ci Chiama Network
Centro Studi Naturalistici "Nyctalus"
Lipu Puglia
GAP Gruppi di Acquisto Popolari Basilicata
Camastra Nova
|